Sistema Bibliotecario Sud Pontino, innovazione dei servizi bibliotecari

CASTELFORTE – Il Sistema Bibliotecario Sud Pontino in questi giorni sta concretizzando una attività all’avanguardia nella Regione Lazio, che prevede l’innovazione dei servizi resi dalle biblioteche del Sistema: Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola e Monte San Biagio.

L’iniziativa che fa parte del progetto “Istituti culturali: Tradizione ed innovazione” che, redatto dal Direttore Pierluigi Moschitti e presentato alla Regione Lazio nel 1993 dal Presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino Giancarlo Cardillo, registrò il finanziamento più alto rispetto alle numerose domande presentate.

In questi giorni la Regione Lazio ha accreditato il 50% dell’intero finanziamento e si sta procedendo all’attivazione della prima fase dell’intero progetto riguardante appunto l’ “Innovazione dei servizi” e che prevede:
1) la creazione di un nuovo catalogo che evidenzierà il patrimonio delle biblioteche ed offrirà nuove modalità e nuovi servizi grazie all’utilizzo di una piattaforma architetturale basata sul software Sebina OpenLibrary di Polo, che consentirà l’attivazione di un profilo personalizzato per il Sistema Bibliotecario Sud Pontino, con aggiornamento e restyling del web site;
2) Arricchimento dell’offerta di contenuti con la messa a disposizione di una immensa biblioteca digitale integrata con il catalogo, attraverso l’utilizzo della Rete INDACO una “piattaforma digitale globale” all’avanguardia nel settore, che comprende milioni di contenuti per una biblioteca digitale costituita da ebook, video, banche dati, video, e.learning, giornali, musica, film, proiezioni e spettacoli live, dizionari on line, audiolibri, contenuti digitali provenienti da collezioni museali, fondi archivistici, lezioni universitarie, materiale turistico e quanto altro disponibile nei repository istituzionali che si vogliono condividere;
3) la fase successiva prevede la Conservazione e fruizione attraverso i nuovi linguaggi tecnologici e la “Digitalizzazione” del patrimonio librario raro e del fondo locale delle biblioteche, messo in rete con download gratuito, in modo da favorirne sia la conservazione che la consultazione da parte dell’utenza in quanto sezione libraria non sempre consultabile e comunque senza possibilità di prestito.

L’utente potrà accedere ai servizi mediante una scheda personalizzata contenente le credenziali di accesso. L’attivazione di questi servizi consolida il Sistema Bibliotecario Sud Pontino, che opera sul territorio da oltre 20 anni, come struttura all’avanguardia nell’ambito delle istituzioni culturali a livello nazionale.

Sistema Bibliotecario Sud Pontino
Ufficio di Presidenza
Giancarlo Cardillo

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