Aquino / Il Museo della città sarà intitolato a Khaled al-Asaad, decapitato a Palmira dall’Isis

AQUINO – Una lodevole iniziativa, quella del Comune di Aquino, che ha deciso di intitolare il museo della città all’archeologo siriano Khaled al-Asaad, ucciso il 18 agosto 2015 dai militanti dell’Isis, dopo essere stato arrestato e torturato per oltre un mese, per aver cercato di proteggere il sito archeologico di Palmira, uno dei più importanti e antichi del mondo.

Come molti ricorderanno, l’ex direttore del sito archeologico di Palmira venne decapitato e appeso ad un palo della luce dagli Jihadisti dello Stato Islamico durante un’esecuzione pubblica, poiché lo studioso 82enne si era categoricamente rifiutato di indicare ai suoi aguzzini i luoghi in cui erano stati nascosti importanti reperti romani prima dell’occupazione dell’Isis in città.

Asaad, infatti, era stato direttore del sito archeologico di Palmira per 40 anni, fino al 2003, continuando a lavorare lì anche dopo il suo pensionamento come esperto. Nessuno come lui, infatti, conosceva l’antica città di Palmira, dedicando ad essa più della metà della sua vita.

Venerdì 18 settembre alle ore 16.30 presso il Museo della città, in via Latina Antica, avverrà quindi l’intitolazione del museo alla sua memoria ed interverranno il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; Claudio Cristallini, dirigente dell’area Servizi culturali, promozione della lettura e osservatorio della cultura, per la Direzione Regionale Cultura e Politiche giovanili; Libero Mazzaroppi, sindaco di Aquino e Marco Germani, direttore del museo della città.

Durante la cerimonia d’intitolazione a Khaled al-Asaad, saranno presentati anche i nuovi spazi espositivi dedicati alla collezione Spezia – Pelagalli e al monumento di Eppanio Filone. Nel corse della serata ci sarà anche l’accompagnamento musicale del maestro Angelo Mirante.

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