Gaeta / Maggioranza senza numeri, lunedì prova d’appello

GAETA – Rimandate a lunedì l’approvazione degli equilibri di bilancio ed il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Senza numeri, la maggioranza Mitrano ha potuto approvare variazioni di bilancio e ratifiche di giunta grazie alla presenza oggi in aula dei consiglieri di opposizione che hanno mantenuto il numero legale. Pressoché Vuoti i banchi degli assessori e dei dirigenti, dopo l’approvazione dei primi 4 punti il presidente Luigi Coscione ha preso atto dell’accordo tra le parti politiche. Lunedì la prova d’appello. La mancata approvazione dell’assestamento di bilancio è motivo infatti di scioglimento del consiglio comunale.

Oggi in consiglio comunale erano assenti i consiglieri Speringo ed Accetta, mentre il consigliere Matarazzo è passato da tempo tra le fila dell’opposizione. Nessuno della minoranza se l’è sentita di prestare il proprio voto e difficilmente accadrà lunedì. La maggioranza dovrà dunque necessariamente recuperare quei consiglieri che per impegni lavorativi o dissidi interni hanno scelto di non partecipare. Replicare lunedì potrebbe essere però fatale.

“Da oltre un anno e mezzo – ha detto il consigliere Raimondi – cioè da quando Matarazzo è passato all’opposizione la maggioranza non ha più i numeri. Avevamo già chiesto una verifica della maggioranza ma ora il consiglio su questo tema richiesto d’urgenza (articolo 60) è più che attuale. Dalla discussione sullo stato di attuazione del programma il sindaco ne esce veramente male, con più di 30 punti non solo non attuati ma mai iniziati. Mentre si continua con rotatorie e rotonde la città piange”. Raimondi ed il consigliere Cicconardi hanno poi criticato gli elevati livelli di tassazione, tra i più alti a livello regionale.

Per il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano le opere pubbliche sono invece testimonianza della capacità di attrarre finanziamenti della propria amministrazione, “sempre pronta a dialogare anche con enti ed istituzioni superiori di colore politico diverso” come Provincia, Regione ed Autorità Portuale. E proprio grazie ad un decreto del commissario Pasqualino Monti si farà il nuovo mercato del pesce. “Mi è appena arrivata la notizia per via telefonica – ha detto Mitrano a microfono – Monti mi ha anticipato di aver disposto lo stanziamento di 1 milione di euro”.

Sui finanziamenti ha poi rilanciato. “La mia amministrazione ha ottenuto più finanziamenti delle precedenti quattro messe insieme. A chi mi critica per l’aumento delle tasse rispondo che siamo passati da circa 14 milioni di trasferimenti statali all’epoca della giunta D’Amante agli attuali 300.000 euro. Quindi nessuno sperpero, casomai capacità di spendere”.

Un violento battibecco ha coinvolto il consigliere Matarazzo e la dirigente Gallinaro. Per Matarazzo tra i debiti fuori bilancio da riconoscere sarebbero stati inseriti anche i debiti del 2012 per i lavori sul greto del torrente di Pontone. La dirigente si è tirata fuori, spiegando che sarà il dirigente del settore (Pasquale Fusco) a dover chiarire. Ma la minoranza aveva chiesto da tempo una risposta scritta e minaccia di interessare la corte dei conti. Se ne riparlerà lunedì, senza però la dirigente che non sarà in servizio.

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