Castelforte / Sospesa la chiusura dell’ufficio postale di Suio

Castelforte / Sospesa la chiusura dell’ufficio postale di Suio

CASTELFORTE – Il processo di riorganizzazione degli uffici postali è stato sospeso e pertanto l’ufficio di Suio non chiuderà. Lo rende noto il sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano.

“La notizia appena comunicatami dall’Anci Lazio – dichiara il primo cittadino – rappresenta un primo importantissimo risultato che siamo riusciti a conseguire anche grazie all’azione coordinata ad ogni livello e tendente ad evitare la chiusura nell’Ufficio Postale di Suio che è un importante presidio per tutto il territorio di Suio.

La battaglia non è ancora vinta ma la sospensione del’iter che avrebbe portato alla chiusura dell’Ufficio Postale di Suio il prossimo 13 aprile 2015 è già un primo importantissimo risultato. Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali che si sono adoperati ognuno nell’ambito del proprio partito, i nostri rappresentanti territoriali nell’Anci Lazio e i parlamentari regionali e nazionali della provincia di Latina per aver fatto squadra e dimostrato che unendo le forze i risultati possono arrivare per davvero.

Desidero anche sottolineare che in questa battaglia c’è stato anche l’impegno dei cittadini che, come sempre, sono stati attenti e presenti per manifestare il loro dissenso verso una così ingiusta decisione che penalizza il nostro territorio”.

Di seguito il comunicato di Anci Lazio.

“Grazie al lavoro congiunto dell’Anci e delle Regioni è stato sospeso il processo di riorganizzazione degli uffici postali, che avrebbe previsto la chiusura nelle realtà più piccole”. Lo ha riferito il Coordinatore Nazionale Anci piccoli Comuni, Massimo Castelli, aggiungendo che “quindi la chiusura dei piccoli uffici delle Poste non avverrà a partire dal prossimo 13 aprile”.

“Il processo di riorganizzazione – ha spiegato l’esponente Anci – non è stato condiviso dai territori, a fronte di ciò dobbiamo quindi continuare a presidiare questo tema perché vanno rimosse le motivazioni di Poste Italiane, elaborate a volte con parametri discutibili. Il piano deve aderire alle necessità dei territori in un contesto di garanzia dell’erogazione dei servizi”.

“A partire da questo presupposto – ha aggiunto Massimo Castelli – da parte di Anci c’è piena disponibilità a lavorare con Poste Italiane e auspichiamo che vengano superati tutti i problemi non ancora superati, ma è importante continuare a insistere sul fatto che gli uffici postali sono un presidio ancora fondamentale per garantire pari opportunità a chi vive nei piccoli Comuni. Tra l’altro la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato di fatto ragione ai Comuni ha intimato – ha sottolineato da ultimo l’esponente Anci – di mantenere inalterato per il momento il presidio”.

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