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Regione Lazio / Trasporto marittimo, Azione: “intervento tardivo, bisogna rivedere il bando”

LATINA – “Dopo che la Regione Lazio è intervenuta per modificare il bando relativo al trasporto marittimo per le isole pontine, andato deserto ed ora prorogato, inermi abbiamo assistito al triste spettacolo delle immagini della motonave “Quirino” che ritraggono il traghetto oscillare pericolosamente mentre faceva il suo ingresso nel porto di Ponza per onde anomale. Noi di Azione avevamo posto l’attenzione per affrontare la questione e trovare una soluzione su un bando con mezzi navali più efficienti e di nuova concezione tecnica e capaci di abbattere una percentuale di CO2. La risposta della società armatrice che gestisce le tratte di Formia-Ventotene e Formia Ponza, rimette sul percorso una nave vecchia e obsoleta, pericolosa ed inefficiente che precedentemente era dislocata a Pozzuoli. Ora resterà ormeggiata nel porto di Formia per le verifiche tecniche e amministrative che dovrebbero concludersi con un no e quindi il trasferimento della nave ‘Quirino’ ad altri viaggi”.

Il partito Azione nella formazione provinciale di Latina interviene sulla questione trasporto marittimo, tornato al centro della scena politica a seguito del episodio di cronaca che ha avuto per protagonista il traghetto “Quirino”. A firmare questa nota è Luigi Valerio,  Delegato economia del mare e gestione della costa di Azione. 

A tal proposito nello scenario della politica provinciale, Azione Latina ha chiarito: “Noi continueremo a supportare e a condividere la linea dei Sindaci isolani della nostra provincia ponendo l’attenzione a ciò che succede in Regione Lazio sul bando, il tutto attraverso idonee osservazioni su alcuni aspetti dello stesso. In particolare vigileremo per: le eventuali modifiche sull’aumento di capacità totale di trasporto passeggeri, con mezzi adeguati e nuovi, vista le necessità del consistente movimento di turisti e pendolari; la richiesta di garantire la velocità delle navi per consentire di raggiungere in tempi rapidi le isole; il tonnellaggio minimo di stazza delle navi”.

E conclude: “Pertanto, come Azione, chiediamo la revisione degli allegati tecnici del capitolato d’appalto in modo da rispettare l’articolo della Costituzione che riconosce le peculiarità delle isole e che quindi promuove le misure necessarie a rimuovere loro gli svantaggi derivanti dall’insularità, a tal proposito interverremo anche nel Consiglio regionale del Lazio affinché possano essere recepite le istanze dei sindaci delle isole di Ventotene e Ponza, oltre che l’avvio del processo di transizione green necessario per le navi ‘da e per’ le isole”.

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