Cronaca

Alatri / Omicidio Thomas Bricca, si cerca la pistola nei fondali del lago di Canterno

I carabinieri del reparto Subacquei, arrivati dalla capitale, hanno scandagliato nelle ultime ore il lago di Canterno alla ricerca della pistola da cui è partito il proiettile che ha colpito alla testa ed assassinato Thomas Bricca. Gli inquirenti ritengono che possa trovarsi sui fondali l’arma che ha ucciso il 19enne la sera del 30 gennaio scorso mentre era con i suoi amici nel centro storico di Alatri. Per quel delitto sono in carcere Roberto Toson e suo figlio Mattia, accusati di avere sparato come rappresaglia per due risse avvenute nei giorni precedenti con quel gruppetto di ragazzi a cui era indirizzato il colpo, ma del quale Thomas era estraneo: per la Procura era stato scambiato per un suo amico. L’ipotesi della Procura di Frosinone è che i due Toson, che nei giorni scorsi hanno chiesto la scarcerazione, abbiano gettato la pistola proprio nel lago, durante la loro fuga. I sommozzatori sono in attività sul Lago di Canterno da mercoledì, ufficialmente per un’ esercitazione, affiancati dai loro colleghi del Reparto Operativo di Frosinone. Stanno utilizzando metaldetector ed attrezzature in grado di localizzare corpi estranei anche se finiti nel fondo limaccioso del lago che si trova nel cuore dei Monti Ernici e lambisce i comuni di Ferentino, Fiuggi, Fumone e Trivigliano e che in alcuni punti raggiunge profondità importanti.

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