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Formia / Rifacimento scuola media “V. Pollione”, martedì esito della gara d’appalto

FORMIA – Le società in lizza sono complessivamente sette, di cui quattro sono Consorzi temporanei d’impresa che hanno deciso di mettersi insieme per aggiudicarsi l’incarico di realizzare il più importante intervento pubblico promosso, a fatica, dal comune di Formia. C’è molta attesa per l’apertura – in programma martedì 26 settembre alle ore 9.30 – delle buste che, contenenti la propria offerta economica, sono state presentate dai sette concorrenti interessanti a realizzare gli interventi di demolizione e ricostruzione con conservazione dell’involucro della scuola media “Dante Alighieri” nel quartiere di Mola a Formia.

La posta in palio è in altissima perché è il primo vero intervento pubblico che l’amministrazione Taddeo è riuscita ad appaltare utilizzando i fondi – 5 milioni e 437 mila euro– a fronte dei 7 milioni e 200 mila concessi lo scorso febbraio dal Ministero dell’Istruzione e del merito nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con la diffusione da parte del presidente della commissione di gara, il dirigente del settore Opere Pubbliche del comune di Formia Giuseppe Viscogliosi, dei punteggi delle varie offerte economiche (nei giorni scorsi sono stati resi noti quelli relative alle offerte tecniche) inizierà, di fatto, il conto alla rovescia al termine del quale la ditta vincitrice dovrà garantite alla città una più moderna, innovativa ed eco sostenibile scuola media “Vitruvio Pollione”.

Il comune ha messo a disposizione 770 giorni di tempo, di cui 80 per avere la progettazione esecutiva e 690 per realizzare l’opera. Sono stati questi i numeri più significativi che tra il 31 agosto ed il 1 settembre scorsi avevano caratterizzato due provvedimenti assunti con un gran fiatone dalla Giunta – aveva approvato il progetto di fattibilita’ – e dalla Cuc (centrale unica di committenza) “Riviera di Ulisse” che, presieduta dal dirigente del settore bilancio del comune, Daniele Rossi, aveva avviato la “procedura aperta” d’appalto per la “demolizione con conservazione” della storica scuola media” di Mola. Quella dell’amministrazione Taddeo e’ stata una corsa contro il tempo.

L’amministrazione formiana aveva la spada di Damocle sulla testa di approvare il progetto di fattibilità e soprattutto di avviare la gara d’appalto entro il 15 settembre per evitare di vedersi sfumati per la seconda volta consecutiva(la Giunta del sindaco Paola Villa non era stata in grado di gestire quasi 11 milioni concessi dagli ex Mef e Miur) i fondi concessi al comune di Formia per ridare un nuovo ‘look’ e soprattutto per rendere più sicura una delle scuole piu antiche e prestigiose del panorama didattico e sociale di Formia e dell’intera provincia di Latina.

Su questo progetto l’operato della giunta Taddeo e del nuovo dirigente Giuseppe Viscogliosi e’ stato necessariamente iperveloce anche se non mancano alcune incognite. E’ stato possibile approvare il progetto di fattibilità primancora che scadessero i termini (il 7 settembre) per la con clusione della conferenza di servizi iniziata 45 giorni prima, negli ultimi giorni di luglio? Il comune di Formia, allungando le mani in avanti, offre una risposta positiva a questo quesito che sarebbe stato snellito dalla nuova normativa del governo Meloni per appaltare da parte dei comuni concessionari le opere pubbliche sostenute dai fondi del Pnrr. Nel frattempo dei pareri previsti è arrivato quello, positivo, della Regione Lazio mentre si attendono ancora quelli, altrettanti significativi, della Soprintendenza ai beni storici ed architettonici. Se entro il 10 ed il 12 settembre le aziende interessate hanno potuto chiedere ed ottenere i chiarimenti sui lavori di trasformazione della media “Pollione”, il 16 settembre è scaduto il termine per la presentazione delle offerte di gara mentre si potranno conoscere le proposte di partecipazione al più importante intervento degli ultimi anni s Formia nel settore dell’edilizia scolastica e, più complessivamente, in quello dei lavori pubblici.

A prodigarsi per portare a casa questi fondi del Pnrr era stata negli ultimi mesi l’assessora ai Lavori Pubblici Eleonora Zangrillo ma a formalizzare le prime valutazioni, condite di un immancabile e gratuito veleno , era stato sui social il sindaco di Formia Gianluca Taddeo. Il primo cittadino aveva sottolinea le approvazioni della Giunta in questi termini: “Dopo tanti ed inutili allarmismi di chi già gridava alla perdita del finanziamento per gli interventi di rifacimento della Scuola Vitruvio Pollione, approvando gli elaborati tecnici dei lavori ed indicendo la regolare gara per l’affidamento dei lavori – aveva dichiarato il sindaco – Abbiamo rispettato i tempi imposti dal cronoprogramma del finanziamento, ottenuto dalla mia Amministrazione, per euro 7.200.000.”

Taddeo aveva voluto e dovuto effettuare questa “precisazione necessaria” dopo che nelle scorse settimane “si sono rincorse – ha denunciato- notizie, come sempre false e tendenziose, che davano oramai per perso l’importante finanziamento per ritardi politici dovuti alla mancanza del Dirigente del Settore Lavori Pubblici. L’impegno e la professionalità dell’architetto Viscogliosi e della squadra di lavoro che lo tesso è riuscito a costituire ha permesso di mandare avanti nei tempi adeguati tutti gli adempimenti gestionali”.

Il sindaco di Formia aveva concluso esprimendo “particolare soddisfazione per questo doppio importante risultato, sia perché la mia Amministrazione è riuscita ad ottenere questo rilevante finanziamento mentre la precedente era riuscita a perdere il contributo” e soprattutto si era detto “orgoglioso di poter restituire ai ragazzi della nostra città una struttura scolastica adeguata sotto il profilo della sicurezza, della bellezza e del comfort”

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