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Gaeta / Potenziamento del porto commerciale, il presidente Musolino e l’annuncio in Consiglio comunale

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Pino Musolino sarà l’assoluto protagonista di una seduta monotematica del consiglio comunale che, in programma alle ore 11 di martedì 25 luglio, è in via di convocazione nelle prossime ore. Manca l’ufficialità ma sarebbe stato lo stesso manager veneziano, numero uno presso Molo Vespucci a Civitavecchia, a chiedere di presenziare ad una seduta ad hoc del massimo consesso gaetano – è la prima volta che avviene dall’inizio della consiliatura targata Cristian Leccese – nell’ambito di un giro d’orizzonte istituzionale avviato con gli altri due comuni facenti parte dell’ex Autorità portuale del Lazio: Civitavecchia e Fiumicino.

Musolino deve affrontare non poche emergenze riguardanti la portualità gaetana: tranquillizzare la politica e l’imprenditoria cittadina del settore sull’effettivo rilancio del “Salvo D’Acquisto” dopo la fase emergenziale legata al Covid 19 ed il lento e graduale smantellamento della filiale cittadina della stessa Asdp alla luce dei severi provvedimenti disciplinari assunti dallo stesso Musolino – che non sarebbero mai stati superati con l’innesto di nuove professionalità – nei riguardi dell’ex dirigente Lucio Pavone e di altri funzionari alle prese con vicende giudiziarie tutte ancora da chiarire.

Musolino arriva a Gaeta anche per rassicurare l’amministrazione comunale di centro destra sul ruolo che dovrà svolgere il porto cittadino dopo il completamento della prima fase di potenziamento. I mugugni però non mancano dopo un recente annuncio dello stesso presidente Musolino che aveva confermato la formalizzazione di due finanziamenti per circa 80 milioni con la Banca Europea per gli investimenti (Bei) e la Cassa Depositi e Presiti per “sostenere l’ammodernamento e l’espansione dei porti di Roma, contribuendo ad aumentarne la produttività e migliorando i servizi per i passeggeri”. il porto di Gaeta però non sarà interessato dall’arrivo di questi fondi che saranno erogati per lo sviluppo degli scali di Civitavecchia e Fiumicino. Di Gaeta neppure la traccia.

I finanziamenti consentiranno la costruzione di diverse opere nel Porto di Civitavecchia, tra cui il prolungamento della diga foranea antemurale per proteggere le banchine dalle mareggiate, contribuendo così a ridurre il numero dei giorni non operativi, con conseguente aumento della produttività e dell’efficienza. Sarà inoltre effettuato il dragaggio di nuovi bacini e del canale d’ingresso al porto, consentendo una maggiore profondità per il passaggio delle navi. Inoltre, verrà potenziato l’accesso ferroviario alla banchina, riabilitando e migliorando la stazione di smistamento esistente e l’entrata al terminal container.

Una tranche di risorse contribuirà inoltre anche alla realizzazione delle prime opere previste per il nuovo scalo commerciale di Fiumicino che sarà destinato ai servizi di trasporto per passeggeri e al transito di navi progettate per trasportare automobili, tir o vagoni ferroviari. Gli interventi previsti riguardano la costruzione di frangiflutti per proteggere i moli dall’erosione, il dragaggio di un nuovo bacino e la realizzazione di banchine per traghetti, navi da crociera e per attività di pesca. S

econdo quanto trapela il presidente Pino Musolino arriverà nel consiglio comunale di Gaeta per anticipare che l’ulteriore potenziamento del porto commerciale di Gaeta in località Conca, verso Formia dunque, sarà garantito dai fondi del piano nazionale ripresa e resilienza di cui gli esponenti delle minoranze di centro sinistra – il capogruppo del Pd Emiliano Scinicariello – vogliono essere garantiti con una loro esistenza.

Intanto qualcosa di muove e la principale realtà imprenditoriale impegnata nella movimentazioni delle merci nel porto di Gaeta, la Intergroup, lunedì 24 luglio, alle ore 11, terrà a battesimo un rapporto di collaborazione con la società “Kalipso” finalizzato all’inaugurazione del traffico di container presso il Porto commerciale di Gaeta.

“L’occasione – anticipa il presidente Pietro Di Sarno ed il fondatore del gruppo Nicola Di Sarno – segnerà un nuovo capitolo nella crescita e nello sviluppo del nostro porto e di tutte le aziende del territorio. Siamo entusiasti di condividere questo momento con le autorità e gli enti che hanno contribuito a renderlo possibile”.

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