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Monti Lepini / Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud V edizione del festival “Radure”

MONTI LEPINI – “Radure. Spazi culturali lungo la Via Francigena delSud” si conferma come proposta culturale d’eccellenza per promuovere il territorio e rilanciarne l’immagine, attraverso la commistione tra le arti dello spettacolo dal vivo, le identità dei luoghi e la partecipazione attiva delle realtà operanti in questi splendidi Comuni. Dal 23 giugno al 20 agosto 2023, un ricco calendario di appuntamenti a cura dei Comuni di Priverno (capofila), Sermoneta, Norma, Cori, Maenza, Segni e Carpineto Romano segnerà i luoghi della cultura attraversati dal cammino spirituale della Via Francigena del Sud.

Primo festival di valorizzazione del patrimonio culturale del sistema territoriale dei Monti Lepini, la quinta edizione di Radure si sviluppa grazie al contributo della Regione Lazio e nell’ambito del progetto integrato Invasioni Creative di ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con la Compagnia dei Lepini. Ideato da ATCL nel 2016 e sperimentato nell’area dei Castelli Romani nel 2016/2017, “Invasioni Creative” mira a sviluppare strategie di progettazione partecipata, che consentano alle pratiche artistiche di essere parte integrante del processo di sviluppo attraverso la creazione ed il consolidamento di comunità di pratica territoriali. Nell’ambito di questa cornice progettuale, dal 2018 ATCL grazie alla collaborazione della Compagnia dei Lepini, promuove percorsi internazionali di formazione destinati alla comunità artistica e agli operatori culturali dei Monti Lepini, grazie ai finanziamenti del programma Erasmus+.

L’edizione 2023 del festival Radure è all’insegna del buonumore! Puntando sul potere terapeutico della risata, i 7 Comuni del progetto presentano ospiti d’eccellenza – Emanuela Aureli, Paola Minaccioni, Fabrizio Coniglio e Stefano Masciarelli, Anna Mazzamauro, Valerio Aprea, Dodi Conti, Cinzia Leone, Debora Villa, Paola Lorenzoni e il Nicola Buffa Mediterranean Jazz Project – affiancati da compagnie professioniste locali (le ensemble Coro InCantu e Kalenda Maya Chorus, la compagnia di danza GKO Company, Matutateatro, Compagnia teatrale Le Colonne, Acta Teatro) per un totale di 14 spettacoli in altrettanti luoghi della cultura.

Si inizia a SERMONETA, il 23 giugno ore 21 al Belvedere con la verve spumeggiante di Emanuela Aureli in MAMMA HO PERSO… L’AURELI! con musiche dal vivo di Giandomenico Anellino. Con brillante ironia, racconta i suoi inizi artistici, la gioia di essere diventata mamma attraverso storie che entusiasmano il pubblico e lo divertono. Aneddoti, curiosità, impersonificazioni e grande allegria sono i compagni di viaggio, un viaggio nel teatro che si accende per dare vita ad emozioni ed intense risate.

ECO DI STORIE TRA LE ANTICHE PIETRE il 24 giugno ore 18.30 alla Loggia dei Mercanti è il concerto del Coro InCantu, un invito a ritrovarsi tra le ampie arcate medievali e, come i trovatori e menestrelli, riprendere a raccontare nuove storie, di uomini, di santi, tornare a cantare sentimenti, malinconiche emozioni o allegri ricordi.

Il programma a NORMA si apre il 30 giugno ore 18.30 in Piazza di Pietra con lo spettacolo di danza AMORE DI LEGNO di GKO Company, nuova e audace produzione per due danzatori. Protagonista assoluta sarà la danza, che interpreterà il tema di un amore che si nutre di attimi immaginati, accarezzati con la fantasia, procrastinati e mai vissuti.

Il Parco Archeologico Antica Norba ospita il 5 agosto ore 18.30 Paola Minaccioni in DAL VIVO SONO MOLTO MEGLIO, regia di Paola Rota. Tutti i personaggi della Minaccioni nati in tv, al cinema o alla radio, arrivano sul palco per offrire uno spaccato dei nostri tempi, una surreale sequenza di caratteri che incarnano i dubbi, le paure e le nevrosi del momento. Dal Vivo Sono Molto Meglio è uno spettacolo fuori dagli schemi che ci invita a riflettere su noi stessi e a interpretare l’assurdità della società in cui viviamo.

Sabato 1° luglio ore 21.00 appuntamento al Chiostro di Sant’Oliva di CORI con CHI SI ACCONTENTA, GODE! In questo viaggio comico nel nostro recente passato linguistico e quindi, ancora una volta, di abitudini, con le note e le melodie suonate dal vivo dal grande fisarmonicista Diego Trivellini, unite alla simpatia inarrestabile di Stefano Masciarelli e della sua spalla Fabrizio Coniglio, il pubblico sarà catapultato in un vortice esilarante di usanze, costumi e parole che sembra aver smarrito.

Appuntamento per le famiglie il 2 luglio ore 18.30 al Tempio d’Ercole con UNA SCARPETTA PER TRE di Matutateatro, con Julia Borretti, Agnese Chiara D’Apuzzo, Zahira Silvestri, regia di Titta Ceccano. Ispirato alla fiaba di Cenerentola, lo spettacolo è un gioco comico a tre. Una fiaba in forma di farsa. Un’occasione per le tre attrici di misurarsi con una storia universalmente nota che diviene materiale d’improvvisazione e canovaccio.

Ci spostiamo a MAENZA dove l‘8 luglio ore 21.00 al Castello Baronale Anna Mazzamauro, accompagnata dalle musiche dal vivo di Sasà Calabrese, ripercorre alcuni racconti scritti da Paolo Villaggio intervallati da ricordi personali in un omaggio ad uno dei personaggio comici più famosi del cinema italiano in COM’È ANCORA UMANO LEI, CARO FANTOZZI.

La Compagnia Le Colonne presenta BRILLANTE NOVECENTO, con Roberto Baratta, Emiliano Campoli, Marina Eianti, Marco Zaccarelli e Giancarlo Loffarelli che firma anche la regia, il 9 luglio ore 18.30 alla Loggia dei Mercanti. Sulla scena alcune fra le più divertenti scene del teatro italiano: dai Fratelli De Rege al duo Chiari-Campanini, da Eduardo a Dario Fo, da Benni a Proietti, indiscussi protagonisti di questa forma di teatro.

La programmazione di SEGNI si apre con la musica dell’ensemble vocale Kalenda Maya Chorus diretta dal M° Maria Violanti il 15 luglio ore 18.30 alla Chiesa di San Pietro. IL LIETO IN… CANTO è un concerto di musiche polifoniche vocali dal XIII al XXI secolo: Madrigali, Ballate, Tourdion, Ronde, Balletti e Canzoni il cui tema conduttore è l’ironia, l’umorismo, l’amore, la gioia, con l’accompagnamento al pianoforte del M° Riccardo Maccarrone e alle percussioni di Angelo Massari.

Valerio Aprea è il protagonista di ASPETTANDO L’APOCALISSE il 16 luglio ore 21.00 alla Cisterna Romana. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e all’inerzia che lo frena. Uno spettacolo-reading con i monologhi scritti appositamente da Marco Dambrosio, in arte Makkox.

CARPINETO ROMANO presenta il 22 luglio ore 21.00 al Chiostro S. Pietro Apostolo 20 DI RISATE un recital di pura comicità di Debora Villa che darà vita ai monologhi che l’hanno accompagnata nei sui primi 20 anni di palco. Un rutilante One Woman show in cui si parlerà di tutto: dalle favole alla gravidanza; dai problemi dell’età alle riflessioni sul tempo; da Aristotele ad Eva; da Pioltello a qui.

Dodi Conti, eclettica attrice, comica ed autrice, torna finalmente in scena con il nuovo spettacolo di stand-up comedy: DODI’S LIFE il 23 luglio ore 18.30 a Palazzo Pecci. Dodi porta in scena l’unico argomento su cui non solo si sente davvero preparata, ma sul quale sente di poter esprimere un’opinione senza offendere la sensibilità di nessuno: sé stessa.

Due appuntamenti distanziati nel tempo a PRIVERNO. Si inizia il 29 luglio ore 22.30 in Piazza Giovanni XXIII con Cinzia Leone in MAMMA SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI, SPOSTATI! Spettacolo sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri e tutto il nostro essere, Cinzia Leone “analizzata” comicamente ma inesorabilmente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli.

Radure si chiude il 20 agosto ore 21.00 al Parco Archeologico Privernum con Paola Lorenzoni e il Nicola Buffa Mediterranean Jazz Project in LINA BATTIFERRI, CONDOMINIO FEMMINILE Le donne di Franca Valeri, regia di Corrado Russo e Paola Lorenzoni. Lo spettacolo è un omaggio alla prima autrice e attrice del dopoguerra, un feroce, comicissimo ritratto delle donne di ieri e di oggi. Un condominio dove abitano solo donne di ogni età, soprattutto borghesi, tra cui Lina Battiferri, una donna rappresentativa del suo mondo fatto di ansie, nevrosi e realtà tragiche rese accettabili solo grazie all’immaginazione.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 333 3216929 (dalle ore 9.00 alle ore 17.30); www.atcllazio.it

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