Quando è il momento di sostituire il forno

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ATTUALITA’ – Tra gli elettrodomestici più importanti e più usati della casa c’è di sicuro il forno, che di conseguenza deve poter funzionare in maniera ottimale nel corso del tempo. Il problema è che il ciclo di vita del forno, così come avviene per tutti gli altri elettrodomestici, è definito. Quindi, trascorso un determinato numero di anni, è quasi inevitabile che il forno inizi a mettere in evidenza dei piccoli o grandi malfunzionamenti che incidono non solo sulle sue prestazioni, ma anche sulla sua sicurezza. Nel momento in cui si riscontrano delle problematiche relative al forno, è fondamentale identificare la tipologia di guasto con cui si ha a che fare, anche per verificare se una riparazione è sufficiente o se, invece, c’è bisogno di comprare un nuovo forno.

Dove trovare i ricambi del forno

Che si abbia bisogno di acquistare dei ricambi forno Ariston o di qualunque altra marca, il sito web di Figevida rappresenta il punto di riferimento a cui affidarsi per trovare ciò che è necessario per ridare al proprio elettrodomestico la funzionalità originaria. In questo e-commerce è possibile scoprire un ricco e variegato assortimento di ricambi originali, con proposte di qualità e prezzi più che convenienti.

Riparare o sostituire il forno

Per capire se il forno può essere riparato o deve essere sostituito è necessario tenere conto di diversi aspetti che riguardano fra l’altro l’entità del guasto e le performance complessive del forno stesso. Per esempio, è chiaro che avendo un modello caratterizzato da una tecnologia obsoleta forse si spende di più per una riparazione che non per un acquisto. Per di più, può essere che con il passare del tempo le necessità personali varino, e così magari il forno comprato in passato non risulta più adatto ad assecondare tutte le nuove esigenze subentrate con il tempo. Ancora, è palese che i forni più datati garantiscono performance inferiori rispetto a quelli di nuova generazione, che al contrario sono molto meno dispendiosi a livello energetico: insomma, ulteriori aspetti che possono far decidere di comprare un modello recente.

La durata del forno

In cucina il forno è un elettrodomestico che viene utilizzato in misura consistente, anche in virtù della sua versatilità. Esso permette di preparare numerose ricette, salate o dolci, in tempi rapidi e con la massima efficacia. Ma visto il suo costante utilizzo, il forno è molto esposto all’usura, che può essere motivata da un utilizzo non corretto, da una pulizia poco meticolosa o da una manutenzione non adeguata. Il forno in media dura fra i 15 e i 20 anni, ma solo a patto che venga usato in maniera appropriata: poi dipende molto dal modello che si possiede.

Il valore della manutenzione

Per fare in modo che il forno duri a lungo nel tempo, è importante curare la sua manutenzione, che deve essere effettuata con regolarità. Questo vuol dire, fra l’altro, prestare attenzione al funzionamento delle griglie, della resistenza e della ventola; ma è bene controllare anche che le guarnizioni e le cerniere siano integre. La pulizia quotidiana dovrebbe essere meticolosa, sia per quel che riguarda le manopole esterne, sia in relazione al vano interno. Così, la vita del forno può essere prolungata nel tempo, fermo restando che i guasti e i malfunzionamenti non possono essere esclusi totalmente a priori.

Quando bisogna sostituire il forno e comprarne uno nuovo

Prendersi cura della pulizia e della manutenzione del forno, dunque, non elimina del tutto il rischio di malfunzionamenti, perché l’usura è determinata dal semplice trascorrere del tempo. In presenza di un forno che non funziona in maniera adeguata è opportuno identificare le origini del guasto e verificare se esso può essere riparato, magari cambiando la componente che risulta danneggiata, o se al contrario non si può far altro che comprare un nuovo forno. In molte circostanze il vecchio forno può essere aggiustato, ma ci sono anche casi in cui l’acquisto di un modello nuovo appare più vantaggioso, per esempio perché le spese di riparazione risultano eccessive. Se il vetro della porta è rotto, per esempio, è sufficiente sostituire la porta: un intervento che deve essere effettuato nel più breve tempo possibile, per evitare sprechi e consumi di energia eccessivi dovuti alla dispersione di calore.