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Latina / L’ Azienda sanitaria locale stabilizza i suoi dipendenti precari, approvata la delibera

LATINA – L’Asl di Latina torna ad assumere o, meglio, a stabilizzare sacche di precariato esistente da anni nei suoi organici. Sono quelle che hanno permesso di garantire l’efficacia dei percorsi di cura e di assistenza durante la fase più critica dell’emergenza Covid 19. La direttrice generale Silvia Cavalli ha approvato la delibera numero 1071 con cui ha bandito un avviso pubblico che, previsto dal decreto legislativo 75/2017, intende stabilizzare complessivamente 100 dipendenti precari. La gran parte sono infermieri, ben 84, anche sei tecnici di radiologia medica.

I posti a selezione sono stati individuati dall’azienda sanitaria pontina secondo le effettive necessità, in coerenza con il piano del fabbisogno relativo all’anno 2022, con gli atti di pianificazione e programmazione regionale e tenendo conto dei vincoli posti dal budget assegnato per l’arruolamento del personale. L‘Asl crede nell’organizzazione e nel potenziamento della rete assistenziale e dell’offerta dei servizi sanitari e in quest’ottica le delibere aziendali 1068 e 1069 sono stati adottate per attribuire al Dipartimento di Salute Mentale il ruolo di punto di riferimento e di garante clinico per la tutela della salute mentale della popolazione di riferimento.

L’azienda sanitaria ha proceduto ad assumere, a seguito di procedura selettiva per titoli e colloquio, cinque dirigenti medici nella disciplina di Neuropsichiatria Infantile e 8 dirigenti medici nella disciplina di Psichiatria al fine di incrementare l’integrazione degli interventi preventivi e terapeutico – riabilitativi in materia e rendere la sanità territoriale sempre più vicina agli attuali bisogni di salute delle persone. Questi professionisti – rende noto l’Asl – svolgeranno il loro operato anche nell’ambito dei Servizi per la tutela della salute mentale e riabilitazione nell’età evolutiva occupandosi di prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi di natura neuropsichiatrica in età evolutiva (nella fascia d’età compresa tra 0 e 18 anni) e delle loro famiglie.

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