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Formia / “Blue Forum Italia Network: dati, reti e sostenibilità per lo sviluppo dell’economia del mare”, l’incontro

FORMIA –Med Blue Economy’ e ‘Blue Forum Italia Network’ insieme per lo sviluppo dell’Economia del Mare sostenibile. Nella serata di ieri, martedì 30 agosto, nella splendida cornice di Villa Giustina, a Formia, si è tenuto il Workshop ‘Blue Forum Italia Network: Dati, Reti e Sostenibilità per lo sviluppo dell’Economia del Mare’. Un appuntamento organizzato da ‘Informare’ – Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone e Latina -, nell’ambito del Med Blue Economy, l’evento in scena a Formia fino al prossimo 4 settembre organizzato dal Consorzio Industriale del Lazio e dal Comune di Formia con il contributo e il patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale, C.I.S.E, “Informare”, Camera di Commercio Frosinone-Latina, Blue Forum Italia Network, Its Academy Fondazione Caboto, Assonautica Italiana, Consomare del Golfo, Arsial, XVII Comunità Montana, Parco Regionale dei Monti Aurunci, Ente del Microcredito, Fic Canottaggio, Flag Mar Tirreno Pontino e Isole Ponziane.

Alla cerimonia inaugurale dello scorso sabato 27 agosto la Camera di Commercio del Basso Lazio e la sua Azienda Speciale non hanno fatto mancare la loro partecipazione con una delegazione che ha visto la presenza, tra gli altri, del Consigliere Delegato all’Economia del Mare di Informare, Antonello Testa in rappresentanza del Presidente della CCIAA, Giovanni Acampora e del Presidente dell’Azienda Speciale, Luigi Niccolini.

Nell’ottica di voler ribadire l’impegno portato avanti negli anni dall’Ente e dall’Azienda Speciale per lo sviluppo dell’Economia del Mare e per la sua salvaguardia, nel workshop di ieri sera, alla presenza di un folto pubblico in sala, si è parlato di sostenibilità, dell’importanza di fare rete, di green e di economia circolare. Il tutto partendo dall’analisi dei dati contenuti nel X Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare, il documento realizzato dal Centro Studi Tagliacarne per conto di Informare e CCIAA Frosinone-Latina. Un autorevole punto di riferimento per tutti i principali attori del sistema mare, nazionali ed europei, che offre un’idea chiara e completa del valore economico e occupazionale del settore nella sua interezza.

Ad introdurre i lavori, Antonello Testa. Al Workshop sono intervenuti Enrico Forte, Presidente della Commissione LL.PP Regione Lazio, che ha inviato una nota; Carmela Cassetta, Presidente del Parco Riviera di Ulisse; Angelo Napolitano, Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta; Adriano Madonna, biologo marino; Gianfranco Coppola, giornalista presidente USSI e Valentina Di Milla, Presidente Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti – Sud Pontino.

Hanno portato i saluti, Raffaele Chiulli, Presidente FIM.; Andrea Annunziata, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Del Mar Tirreno Centrale; Giovanni Valerio, Vicesindaco di Formia; Cristian Leccese, Sindaco di Gaeta e Salvatore Forte, Vicepresidente del Consorzio Unico del Lazio.

“Come Azienda Speciale Informare e come Camera di Commercio Frosinone-Latina – ha detto in apertura Antonello Testa – abbiamo voluto proseguire il lavoro intrapreso più di dieci anni fa, dando vita al Blue Forum Italia Network che si è rivelato un sistema non concorrenziale dove gli attori di ogni settore specifico dell’Economia del Mare sono entrati a far parte di una rete moltiplicatrice capace di accompagnare la Transizione ecologica e digitale del Mare. A giugno scorso abbiamo organizzato il primo Summit e siamo già al lavoro per il prossimo, che si terrà nel 2023, con l’obiettivo di implementare la rete e porre sempre di più al centro del confronto l’Economia del Mare Sostenibile. Come istituzioni e rappresentanti delle imprese, non possiamo che porre la sostenibilità al centro del nostro lavoro”.

“Per questo abbiamo voluto inserire nel X Rapporto una nuova analisi degli investimenti in tecnologie green delle imprese, che ha rivelato una certa propensione al cambiamento anche in una fase di crisi come quella vissuta nel biennio 2020-2021. Questo è il momento di raccogliere la sfida che l’Europa ci chiede, perché tematiche come la sostenibilità, l’inclusività e l’innovazione devono diventare i nuovi driver di sviluppo dell’Economia del Mare. Ma affinché ciò si realizzi – ha concluso Antonello Testa – è necessario lavorare uniti e navigare nella stessa direzione“.

Nel corso dei lavori è stato illustrato anche il ‘Manifesto Blue’ per un’Economia del Mare sostenibile, inclusiva e innovativa. Un manifesto scritto a più mani, presentato al Blue Forum di giugno, con l’obiettivo di accompagnare la transizione ecologica da un Crescita Blu verso una Economia del mare sostenibile, etica e digitale.

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