Cronaca

Sezze / Tentato omicidio e porto d’armi, tra le accuse per la condanna dei fratelli Federici

SEZZE – Mano pesante del Gup del Tribunale di Latina Giuseppe Cario che, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, ha condannato a cinque anni e quattro mesi di carcere ciascuno i fratelli Santino e Maicol Federici, di 30 e 21 anni. Sono stati ritenuti responsabili dei reati di tentato omicidio, porto e detenzione di arma comune da sparo e lesioni personali gravi relativamente a quanto avvenne l’11 novembre 2020 nei pressi di un tabacchino ubicato all’incrocio tra via Ceriara e la vecchia strada 156 dei Monti Lepini, nel territorio di Sezze.

Secondo le risultanze investigative dei Carabinieri nel mirino dei due condannati finì un 30enne di Roccagorga. L’auto su cui si trovava fu colpita da alcuni colpi di pistola e speronata ed il conducente, dopo essere stato inseguito, fu prima bloccato e picchiato in maniera violenta per poi fuggire nelle campagne della Ceriara. La vittima diede l’allarme e trovò rifugio nel cortile della vicina scuola “Bottoni”, chiusa da giorni per alcune positività al Covid 19. I fratelli Federici hanno chiesto ed ottenuto di essere processati con il rito abbreviato, difesi dagli avvocati Angelo Pincivero e Oreste. Nella sua requisitoria il sostituto Procuratore aveva chiesto una condanna a sette anni e mezzo per Maicol e cinque anni e quattro mesi di reclusione per Santino Federici.

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