Formia / Sversamento Vindicio, Art Uno chiede al candidato Magliozzi priorità per l’ambiente

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FORMIA – “Quello determinatosi in queste settimane a Vindicio – uno sversamento a mare di acque reflue maeodoranti  – rappresenta solo uno dei numerosi episodi  che purtroppo mettono in evidenza un problema annoso , che si ripete nel tempo , quasi senza più fare scalpore. E’ questa è forse la cosa che più preoccupa e indigna. La nostra costa necessiterebbe di una maggiore attenzione in termini di conservazione ambientale.  L’ecosistema marino del nostro Golfo è invece insidiato da problematiche da troppo tempo rimaste insolute”. Parte con queste parole una nota a firma di “Articolo Uno Movimento Democratico e Progressista” di Formia / Latina, in campo elettorale a Formia nella coalizione a sostegno della candidatura di Luca Magliozzi, che riaccende i riflettori sulla vicenda di cronaca verificatasi qualche giorno fa sul litorale di Vindicio.

“Ringraziamo – sottolineano proseguendo nella nota –  ovviamente quanti – Guardia Costiera, Compartimento marittimo , Arpa Lazio , Uffici Comunali, Commissario Prefettizio e altri sono prontamente intervenuti per individuare la provenienza dei liquami  e le conseguenti responsabilità. Non è tra l’altro la prima volta che l’evento si verifica in quel tratto di costa, così come in altri. Fenomeni di questo tipo hanno interessato con allarmante evidenza l’area di Gianola – Santa Croce .  Il temporaneo quanto doloroso divieto di balneazione nell’area circostante , fortunatamente molto ristretta , pur rappresentando un atto doveroso e rassicurante sotto il profilo della tutela della salute dei bagnanti , turisti e residenti , si limita alla riduzione momentanea del danno. Il problema e le responsabilità riguardano, al di là del singolo caso , che va riconosciuto e legittimamente punito, le politiche di tutela del mare che non possono ridursi a qualche enunciato ( talvolta solo di facciata) che puntualmente trova espressione nel corso della stagione estiva”.

Ed ancora: “Il tema dell’inquinamento delle spiagge della nostra città – Vindicio e Santo Janni Gianola – tra l’altro bellissime – deve essere al primo posto in termini di responsabilità politica ed amministrativa e non può, non deve essere rispolverato solo durante la stagione estiva, quando episodi come quelli cui abbiamo assistito risaltano con maggiore evidenza , facendo notizia e qualche volta determinando persino allarmismi . Se accadono episodi di illeciti scarichi con potenziale inquinante è perché il controllo degli stessi non è sufficiente. L’abusivismo in ogni settore si alimenta silente e cresce se è indisturbato, se il potere di controllo è fragile e non strutturato”.

“Al candidato sindaco  Luca Magliozzi abbiamo già chiesto – spiegano  – che sia tra le priorità del suo progetto e programma elettorale la questione ambientale e della tutela del patrimonio naturalistico e delle bellezze naturali della nostra città e dell’intero golfo.  Noi confermiamo il nostro impegno politico convinto su questo fronte, mettendo in campo iniziative politiche. Perché è la politica che deve avere un ruolo centrale, anche sul piano locale, oltre che regionale. Ripristinare e dare anche maggiore forza ad una task force di monitoraggio serrato degli scarichi abusivi costituisce per noi un punto fermo sul quale investire anche finanziariamente. Tornare ad una squadra di azione coordinata e che sappia mettere in campo una sorveglianza della costa mirata alla individuazione di illeciti come quello sventato nei giorni scorsi è un obbligo al quale non ci si può sottrarre”.

“Si tratta di operare ai fini della legalità e del rispetto delle regole – affermanoa ancora –  anche in considerazione del fatto che il problema nello specifico investe pesantemente la salute dei cittadini e delle nostre acque. Su queste iniziative vanno ricercati finanziamenti e risorse di bilancio ingenti e tali da sostenere un’azione significativa non episodica ma solida e permanente. La città di Formia e l’intero golfo possiedono bellezze naturali e paesaggistiche che vanno difese oltre che valorizzate e promosse, per essere vissute. La costa e le spiagge sia di ponente che di levante rappresentano una risorsa importantissima e non solo sotto il profilo strettamente ambientale: ad essi si lega il destino economico e turistico della città e dell’intero comprensorio, oltre che la qualità della vita che la nostra città può offrire. Strettamente collegato alla problematica degli scarichi a mare quella relativa alla depurazione”.

E conclude: “Nell’ambito della ormai arcinota delibera di giunta regionale relativa alla istituzione dell’area sensibile, di cui continuiamo a reclamare la sua effettiva applicazione, la Regione Lazio aveva inserito in bilancio risorse consistenti finalizzate proprio alla depurazione, prerogativa essenziale in una zona considerata sensibile. Fu da parte nostra avanzata la richiesta di finanziamenti ad hoc che riteniamo non siano stati ancora concessi.  Quella proposta di investimento va rispristinata. Cogliamo l’occasione per ricordare che l’attuazione di quella delibera comporta una serie di interventi ulteriori di cui non ci è ancora chiaro lo stato della loro realizzazione. Tra questi, proprio la depurazione e il contenimento di nutrienti (azoto e fosforo) di origine agricola. Monitoraggio ed eliminazione degli scarichi abusivi e controllo e potenziamento della depurazione, insomma, costituiscono tasselli di enorme importanza all’interno di una strategia di disinquinamento e difesa delle acque. Interventi che continueranno, anche con più forza , ad  essere al centro della nostra proposta politica ,  certi della condivisione dell’intera coalizione di centro sinistra che si prepara all’ imminente appuntamento elettorale”.