Attualità

Formia / “Maggio dei libri”, gli alunni della primaria dell’istituto “Pollione” incontrano lo scrittore Ermanno Detti

FORMIA – Il Maggio dei Libri quest’anno ha visto i ragazzi della classe 3^ di Scuola Primaria di Maranola protagonisti di un evento molto importante; hanno incontrato in GTM, infatti, Ermanno Detti, scrittore e giornalista di valore internazionale, fondatore e direttore oggi della rivista di Letteratura per ragazzi “Il Pepeverde” e direttore anche della rivista “Articolo 33”.

L’iniziativa organizzata dall’insegnante Carmela Paone, con la collaborazione della casa editrice Mimebu, è stata centrata sul libro “la Scuola di Collefiorito”, su cui gli alunni hanno già lavorato rappresentando la scuola dei loro sogni, soprattutto dopo il Covid-19. Per i piccoli studenti la Scuola di Collefiorito rappresenta una scuola che appare normale, dove si incontrano tanti alunni , alunne e insegnanti, che racchiude tra le sue mura affetti, incontri, amicizie e pregiudizi.

Ad aprire l’incontro i saluti della Dirigente Scolastica prof.ssa Annunziata Marciano, che ha espresso la sua ammirazione per lo scrittore Ermanno Detti, ricordando che fu proprio il primo libro di Detti “il piacere di leggere” ad aprirla allo studio della letteratura per l’infanzia alla fine degli anni ’80. La Dirigente ha sottolineato anche: “la nostra scuola è attenta a stimolare nei propri alunni l’interesse per la lettura scegliendo sempre temi fortemente educativi e promuovendo incontri come questi che, grazie all’intervento dello scrittore, di levatura internazionale, consentono di suscitare momenti di commozione nella condivisione delle emozioni e dei pensieri emersi dopo la lettura di un libro”.

Prima dell’incontro l’autore ha inviato una lettera all’insegnante Paone. Nella missiva si denotano la grandezza e la profonda umanità dello scrittore, il quale ha voluto rimarcare l’emozione provata nel ricevere tanti disegni, tante domande, nell’avvertire il calore e l’impegno impiegato dagli alunni. Si è giustificato della sua poca dimestichezza tecnologica ma con piacere ha voluto mostrare che: “Oggi le cose sono cambiate e non bisogna rifiutare il mondo che cambia”.

I disegni dei bambini e un brevissimo racconto della mattinata sono stati pubblicati sul sito della casa editrice Mimebu.

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