Politica

Formia / Urbanistica, vertice tra Comune e professionisti

FORMIA – Già componente del “pool” di tecnici incaricato dall’Inail per la progettazione esecutiva dell’avveniristico Policlinico del Golfo, il viterbese Fabrizio Purchiaroni si è aggiudicata una selezione bandita dal comune di Formia che dovrebbe contribuire a rilanciare uno dei settori cardine dell’economia cittadina dopo il Covid 19, l’edilizia privata. Purchiaroni ha vinto il bando per censire, definire le aree sul territorio comunale sulle quali lo strumento normativo della Rigenerazione urbana. L’annuncio, che ha anticipato l’approvazione di una delibera dirigenziale ad hoc, è stato dato dalla responsabile della dirigente del settore urbanistica Annunziata Lanzillotta partecipando all’ultima seduta dell’omonima commissione consiliare. Il lavoro di Purchiaroni a Formia – lato comune –sarà senz’altro agevolato da una vecchia conoscenza professionale con la dirigente di Avellino che, prima di essere scelta e nominata dal sindaco Paola Villa, ha lavorato presso l’amministrazione provinciale Viterbo, incarico che ha lasciato per guidare per un breve lasso di tempo il settore pianificazione del Comune di Latina.

L’architetto Lanzillotta non c’era l’altra sera in quello che doveva costituire un incontro chiarificatore con una delegazione di professionisti del settore di Formia – architettonici, ingegneri e geometri – che hanno raccolto numerose firme per lamentare la situazione di estrema criticità del settore dell’edilizia privata presso la ripartizione urbanistica del comune. A tentare di stemperare i toni è riuscito, invece, il sindaco di Formia Paola Villa che, affiancato dall’assessore al bilancio Biagio Attardi e dal capogabinetto Mario Taglialatela, ha avviato una concertazione con una delegazione di tecnici formata da Giovanni Petrone, Daniele Ottobre, Carlo Di Russo, Vincenzo Forte e Michelangelo Gargano. Sono tra i firmatari della petizione che ha avuto il merito di segnalare la situazione di estrema criticità del settore dell’edilizia privata. I tecnici hanno rinnovato al sindaco, nel corso delle oltre due ore della riunione, la necessità di migliorare la macchina amministrativa per eliminare una serie di ritardi gestionali. Il primo – evidenziato al sindaco – è di potenziare l’archivio del settore urbanistica e di ridurre i tempi per poter effettuare gli accessi agli atti amministrativi. Si tratta di una procedura propedeutica per ogni pratica edilizia da presentare e necessaria per formalizzare istituti di base quali sono la Scia e la Cila. Un’altra priorità è costituita dal potenziamento dell’ufficio vicoli del settore.

Il territorio comunale di Formia è gravato da vincoli paesaggistici, archeologici, idrogeologici, sismici, cimiteriali e demaniali e, dunque, il tradizionale nulla osta è fondamentale per la gran parte degli interventi edilizi da realizzare e per beneficiare dei condoni edilizi del 1985, del 1994 e del 2003. Al momento, invece, lo sportello unico per l’edilizia si trova a gestire una moltitudine di pratiche “sicuramente non alla portata di un ufficio componente costituito da un solo professionista tecnico architettonico, peraltro in servizio con un orario di lavoro part time”. Al sindaco di Formia i tecnici del settore hanno ricordato che alla ripartizione urbanistica serve altro per l’applicazione del Superbonus del 110% che, prevista dal Decreto Sviluppo, ha un termine ben preciso per la sua applicazione: il 31 dicembre 2021.

“Se non si fa presto – hanno detto i tecnici ricevuti in comune – l’esecuzione rischia di essere vana per possibili inconvenienti di natura amministrativa in relazione ai tempi di attesa per la verifica della documentazione degli atti comunali e per l’ottenimento dei relativi nulla osta relativi ai vincoli. Un’altra anomalia è anche tardiva soluzione dell’annoso problema delle pratiche di condono edilizio inevase, la cui istruttoria, invece, potrebbe portare “a conclusione istanze formulate oltre trent’anni fa” e costituire “un’ulteriore opportunità per le possibilità di intervento sugli immobili sanati. Gli introiti, conseguenti ai conguagli delle oblazioni e del contributo di costruzione, potrebbero costituire un valido apporto per le casse comunali”. I tecnici del settore inoltre hanno chiesto al sindaco Villa e, dunque, alla politica di velocizzare per l’approvazione delle delibere consiliari per dare: l’attuazione agli interventi della Rigenerazione urbana previsti dalla legge regionale numero 7/2017. E le finalità sono note: l’impulso all’attività edilizia, il miglioramento della qualità urbana attraverso la riduzione dell’uso del suolo, la riqualificazione delle aree degradate, il miglioramento del patrimonio edilizio esistente anche dal punto di vista della sicurezza sismica.

E, infine, la Giunta può e deve fare qualcosa per “ripristinare il ricevimento del pubblico per indirizzare il cittadino ad avere chiarimenti ed informazioni riguardanti l’edilizia ed il territorio ..per evitare sprechi di tempo e dirimere eventuali contrasti tra cittadino e amministrazione”.

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