Cori / Asl Latina, 28 anni per avere giustizia

CORI – Ci sono voluti 28 anni per avere giustizia, ma alla fine ce l’ha fatta. Una dottoressa dell’asl ha prestato servizio presso l’ospedale di Cori, dal 1982 al 1987. Ufficialmente il medico doveva svolgere le mansioni di “assistente di pediatria” ma, di fatto, aveva esercitato come “aiuto” responsabile della sezione di pediatria essendo vacante quel posto.

Diritto che prima l’ex Usl di Latina 2 (attualmente in liquidazione) e poi la stessa Azienda usl di Latina che è subentrata alla prima, non hanno mai riconosciuto. Come altrettanto sfavorevole era stato il giudizio di primo grado del tar di Latina. Al contrario, a 28 anni di distanza dai fatti, il consiglio di Stato ha stabilito ora che “la pretesa dell’interessata al trattamento corrispondente alla qualifica di “aiuto” non è ostacolata dalla circostanza che per un certo periodo siano mancati atti di formale conferimento dell’incarico”.

Pertanto nel dispositivo della sentenza è stato riconosciuto alla ricorrente il diritto al miglior trattamento economico per tutti i periodi in cui ha esercitato le mansioni inerenti alla qualifica di “aiuto” responsabile della sezione autonoma di pediatria – detratti sessanta giorni per ciascun anno, come prevede la legge. Al medico va inoltre anche il pagamento delle spese legali dei due gradi di giudizio affrontati.

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