Formia / Riapertura in sicurezza delle scuole, le azioni del Comune

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FORMIA – Si è tenuto ieri mattina il vertice presso la Prefettura di Latina in linea con il Governo e con la Regione Lazio per fare il punto sulla riapertura delle scuole di ogni ordine e grado che avverrà in presenza lunedì 10 gennaio. All’incontro, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco e aperto a tutti i sindaci della provincia e a cui hanno preso parte anche il rappresentante dell’Ufficio Scolastico provinciale e il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl, ha partecipato il sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, che ha condiviso le linee governative, anche perché ogni provvedimento autonomo verrà annullato.

“L’amministrazione si è attivata immediatamente, in stretta sinergia con il settore Scuola del Comune e con i dirigenti scolastici, per affrontare le varie esigenze e criticità e fornire il massimo supporto agli istituti del nostro territorio – spiega il sindaco Taddeo – Stiamo approntando una serie di accorgimenti, a partire dalla distribuzione dei presidi previsti per il contenimento del contagio come la consegna delle mascherine di protezione Ffp2 e non chirurgiche per le scuole primarie e secondarie di secondo grado (elementari e medie), considerando che rappresentano ancora quella fasce d’età non protette dal vaccino. Per le scuole dell’infanzia, invece, si sta predisponendo l’installazione di sanificatori d’area, per purificare in maniera efficace l’ambiente e renderlo in sicurezza, visto che non è previsto l’uso di queste mascherine per questa categoria. Ogni criticità che si verificherà all’interno degli istituti sarà trattata in maniera puntuale e continua di concerto con l’Asl”.

Il sindaco ha inoltre rimarcato che, per quanto riguarda il servizio mensa, lascerà libertà di decisione ai dirigenti scolastici per la consumazione del pasto in classe o attraverso il refettorio scolastico, consigliando di evitare ogni forma di assembramento. “Una valutazione è stata fatta anche per quanto riguarda il tracciamento – prosegue Taddeo – Un aspetto che abbiamo valutato riguarda i tamponi per il rientro a scuola. Questa modalità fotografa soltanto una condizione istantanea del momento e quindi non dà purtroppo certezza del contagio che può avvenire anche a qualche ora dal contatto con un positivo. Pertanto, come amministrazione siamo favorevoli ad investire risorse sul contenimento del contagio e proprio per questo offrire delle condizioni più sicure alla riapertura delle scuole. Ci atteniamo con fiducia alle decisioni degli enti sovracomunali, ma è necessario non abbassare la guardia e avere comportamenti responsabili, osservare le regole e soprattutto vaccinarsi”.

Tutti gli studenti che vorranno sottoporsi al tampone possono farlo presso le sedi dei Drive-in. “E’ stata fatta una richiesta all’Asl Latina per l’installazione di un drive-in nel territorio formiano grazie al prezioso supporto degli operatori della Protezione Civile e della Croce Rossa per garantire un monitoraggio delle attività e snellire così gli affollamenti in altre sedi”.

Sarà possibile prenotarsi al seguente link: https://concorsi.ausl.latina.it/covid19/drivein.jsf compilando i campi predisposti (codice fiscale, recapito telefonico, luogo drive-in speciale scuole, motivazione drive-in per focolaio epidemico). Una semplice operazione garantirà l’accesso al drive-in per l’esecuzione del tampone, ricevendo tramite un sms la conferma della prenotazione da esibire al momento dell’ingresso.
“La situazione è in continua evoluzione, raccomandiamo di rispettare tutte le misure previste dal contenimento. È aperto un tavolo tecnico che si aggiornerà ogni settimana, proprio per consentire un’analisi più puntale della situazione provinciale anche in relazione a singole criticità che potrebbero richiedere l’adozione di soluzioni tempestive a tutela della comunità scolastica e dei ragazzi”.

“Dal mese di novembre – conclude il sindaco Taddeo – come già comunicato in precedenza sono attivi sul sito istituzionale del Comune i numeri utili a disposizione delle persone affette da Covid ristrette in casa e/o quelle sottoposte a quarantena fiduciaria che siano prive di un sostegno familiare e dunque necessitino di aiuto per far fronte alle esigenze della sussistenza quotidiana (spesa, medicinali e/o altre attività necessarie)”.