Politica

Minturno / Fratelli d’Italia, entrano Aristide Galasso e Fabio Saltarelli

MINTURNO – La vivace campagna di reclutamento che sta compiendo il vice coordinatore regionale dei Fratelli d’Italia Enrico Tiero in diversi angoli della provincia e nel sud-pontino sta creando un triplice risultato: nuovi arrivi nelle file del partito di Giorgia Meloni (serviranno allo stesso Tiero per guadagnarsi eventuali candidature nelle prime consultazioni elettorali) ma anche uno scollamento della componente proveniente dall’ex Alleanza Nazionale e del Msi e, in ultimo, le fibrillazioni all’interno centrodestra. L’epicentro di questo sciame sismico è soprattutto Minturno che tra meno di 15 mesi deciderà se confermare la sua fiducia al sindaco di Italia Viva Gerardo Stefanelli o decretare il suo successore all’interno dello schieramento del centrodestra i cui appelli all’unità hanno avuto una durata di qualche ora.

Aristide Galasso
Fabio Saltarelli

Dopo Formia (con la nomina del nuovo coordinatore Giovanni Valerio) e di Castelforte-Santi Cosma e Damiano (Antonello Giuliano), l’ultima tappa di questo nuovo corso democristiano targato Fratelli d’Italia è stata come detto – Minturno dove “abbiamo incassato due nuove adesioni”- tiene subito a precisare con un pizzico d’orgoglio Enrico Tiero. Si tratta di due nomi pesanti nel panorama politico aurunco che corrispondono a quelli dell’ex assessore Fabio Saltarelli – responsabile di “Cuori Italiani”, una lista civica di respiro provinciale fondata proprio dal talent-scout castelfortese e partecipante alle amministrative del 2016 – e niente meno che dell’ex sindaco di Minturno, Aristide Galasso. I due non si parlavano da tempo, da quando Galasso, assessore nella seconda Giunta di Paolo Graziano, venne revocato con una telefonata e Saltarelli, presente all’epoca in maggioranza, venne accusato di non aver mosso un dito per difendere l’ex sindaco che stava perdendo il suo posto in Giunta. Per Tiero ha compiuto un altro miracolo ma quello vero – a suo dire – è la vittoria alle mministrative del 2021. Aristide Galasso nel corso dell’estate 2019 aveva provato a salire sul carroccio salviniano, è rimasto a terra perché a contrapporsi fu l’ex consigliere regionale di Forza Italia Romolo Del Balzo. “Saltarelli e Galasso sono persone stimatissime, hanno un grande seguito e hanno sempre lavorato – ha spiegato Tiero – per il bene della collettività e dell’amministrazione, doti che ora mettono al servizio di Fratelli d’Italia. Abbiamo intenzione quindi di presentarli a breve alla presenza dei vertici regionali e provinciali del partito. La strada intrapresa è quella che guarda alla costruzione di un partito inclusivo, moderno, capace di raccogliere sensibilità diverse tra loro ma con la ferma volontà di lavorare fianco a fianco per raggiungere mete comuni”.

Enrico Tiero

Ma non vuole restare a guardare lo stesso Tiero con i suoi Fratelli d’Italia che a Minturno sono stati ingiustamente ed ingenerosamente commissariati dallo stesso capo di gabinetto del presidente del Pd della Provincia Carlo Medici: “Grazie al buon lavoro che si sta portando avanti con l’apporto di tutti, ci candidiamo ad essere il primo partito tanto che stiamo costituendo un vero e proprio team, aperto a tutti, per supportare il commissario nel suo lavoro un centrodestra unito“. Le adesioni di Galasso e di Saltarelli – come detto – non hanno contribuito a superare la fase del commissariamento dei Fratelli d’Italia di Minturno. Chi aveva osato contestare il capogabinetto del presidente Dem alla Provincia era stato proprio l’assessore Pentimalli. Inevitabile il commissariamento del partito ma Tiero va avanti come un treno: “Andiamo avanti nonostante nel partito qualcuno immagina “fantasmi” e divisioni che nella realtà non ci sono. Conosciamo tutti Livio Pentimalli e, visto il suo carattere impulsivo, possiamo perdonargli qualche uscita estemporanea ma Fratelli d’Italia è compatto e prosegue nella sua azione politica”. Saverio Forte

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