Latina / Ordine degli avvocati, nominato il commissario straordinario

Latina / Ordine degli avvocati, nominato il commissario straordinario

LATINA – Sarà l’avvocato Giacomo Mignano a traghettare l’ordine forense di Latina verso le elezioni che, entro i prossimi 120 giorni, dovranno definire la futura governance delle toghe pontine. Lo ha deciso il Ministro di Giustizia Alfondo Bonafede che con un decreto, su richiesta del consiglio nazionale forense, ha preso atto delle dimissioni di oltre la metà dei componenti del consiglio dell’ordine di Latina e ha nominato Mignano quale suo commissario straordinario.

Erano cessati dalla carica il presidente Giovanni Lauretti ed altri 10 membri del consiglio dell’ordine (gli avvocati Pier Giorgio Avvisati, Pietro De Angelis, Angelo Farau, Antonella Ciccarese, Anna Maria Giannantonio, Aldo Panico, Simone Rinaldi, Maria Cristina Sepe, Alfredo Soldera e Patrizia Soscia) il 30 ottobre scorso quando, chiedendo un’ispezione ministeriale e l’intervento del Consiglio superiore della magistratura, avevano chiesto di rimuovere quella che all’interno del Tribunale di Latina è – a loro dire – una “grave situazione di incompatibilità ambientale”. Le dimissioni in blocco furono un atto di protesta nei confronti del presidente del Tribunale di piazza Buozzi Caterina Chiaravalloti a causa di un presunto “un anomalo e crescente ricorso a professionisti iscritti in albi di altri circondari”.

La categoria forense pontina si era dichiarata penalizzata e marginalizzata con l’inatteso ed eclatante gesto delle dimissioni ha chiesto nuove elezioni per il rinnovo degli organi interni che, molto probabilmente, si svolgeranno a gennaio subito dopo le festività Natalizie e di fine anno. L’ex governance dell’ordine degli avvocati di Latina aveva censurato il sistematico ricorso, da parte delle sezioni civile e fallimentare, a professionisti esterni, per il conferimento delle nomine a curatori fallimentari e commissari giudiziali. Si tratta di un fenomeno “ormai fuori controllo e sempre più dilagante” – aveva alzato la voce il dimissionario presidente Lauretti – I numeri, purtroppo, ci danno ragione: nel settore fallimentare su 47 incarichi solo quattro sono stati assegnati agli avvocati di Latina da aprile a ottobre e nessuno tra gli ultimi 25 incarichi.”

L’ordine provinciale degli avvocati – ha rivelato il dimissionario presidente Lauretti – aveva formalizzato una richiesta di accesso agli atti ricevendo, per quanto riguarda i nuovi incarichi, un lunghissimo elenco di nomi senza alcuna specificazione del tipo di mandato, di sezione, del settore e del nome del giudice che lo aveva conferito. E non abbiamo potuto sapere null’altro. Ci è stato negato di accedere direttamente ai dati per tutela della privacy….”. Gli avvocati di Latina e della sua provincia – tranne quelli del Golfo che dopo la chiusura della sezione distaccata di Gaeta del Tribunale del capuologo pontino hanno deciso di iscriversi in maggioranza presso il consiglio dell’ordine di Cassino – hanno esternato con queste dimissioni un malessere che serpeggiava da tempo.

Il presidente Lauretti aveva definito un “gesto di ostilità” messo in atto nei suoi riguardi quando il Tribunale di Latina con la camera di consiglio del 16 luglio aveva revocato, grazie ad “un provvedimento del tutto irragionevole ed ingiustificato”, l’incarico ai curatori fallimentari del Latina Calcio Petricola e Loreti. Il motivo? Il conferimento allo stesso presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Latina Giovanni Lauretti, nonostante il preventivo nulla osta del giudice fallimentare Linda Vaccarella, dell’incarico endoprocessuale di difensore della curatela ai fini della Costituzione di parte civile” nel processo penale Arpalo. Insomma in questa vicenda ha aleggiato molto lo spettro del giudice Antonio Lollo relativamente alla gestione dei fallimenti da parte del Tribunale di Latina ma gli avvocati pontini avevano detto basta a questa forma di ostracismo.

In un durissimo documento avevano ricordato come la dottoressa Vaccarella, componente del collegio fallimentare, dal 1 gennaio 2018 (mese in cui si è insediata la neo presidente del Tribunale di Latina Chiaravalloti) al 29 marzo 2019 abbia assegnato 87 incarichi a commercialisti di Latina, 48 ad avvocati di Latina ed un solo incarico ad un commercialista di un altro circondario. Ora è cambiato tutto. Perché?

Saverio Forte

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