Formia / Finanziere si toglie la vita in caserma a Cremona

Formia / Finanziere si toglie la vita in caserma a Cremona

FORMIA – Incredulità, sbigottimento e tanto sconcerto. Con questi sentimenti Formia ha accolto la dolorosa notizia del suicidio presso il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cremona del maresciallo Salvatore Ciccolella, di 43 anni di Formia. Secondo quanto era trapelato e ora è stato ufficialmente confermato dal Comandante provinciale delle Fiamme Gialle, il Colonnello Cesare Maragoni, l’uomo, che lascia la moglie e tre figlie in tenera età, ha messo in atto l’insano gesto in un bagno del comando provinciale prestava servizio da anni.

Salvatore Ciccolella

Il Procuratore capo della Repubblica, effettuando personalmente un sopralluogo sul luogo della tragedia, ha avocato a se le indagini e ha disposto alcuni rilievi di legge effettuati dalla Polizia Scientifica della Questura di Cremona. Purtroppo ci sono più dubbi sulla dinamica dell’accaduto: Ciccolella ha imbracciato la pistola d’ordinanza e ha sparato un colpo ravvicinato sotto all’ascella sinistra per colpire il cuore. Il tonfo dell’arma ha richiamato l’attenzione degli altri colleghi di Ciccolella in servizio ma il loro tempestivo intervento è stato tutto drammaticamente inutile: Salvatore non respirava già più. Il militare, molto stimato negli ambienti delle Fiamme Gialle e protagonista di recente di importanti operazioni di giudiziaria, non ha lasciato biglietti per spiegare l’insano gesto. Il papà del finanziere suicida, Antonio, è molto conosciuto a Formia per essere stato per diversi anni vice comandante della Locale Polizia Locale.

Nel marzo scorso, durante una serata conviviale organizzata dal Lions Club Cremona Europea presso la cascina “Moreni”, Fondazione destinata a servizi alle famiglie e ai disabili, erano stati conferiti i riconoscimenti della quinta edizione del premio “Sicurezza è libertà” a sette rappresentanti delle forze dell’ordine. Al sottufficiale formiano delle Fiamme Gialle il premio era stato direttamente consegnato dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cremona, colonnello Cesare Maragoni, “per le sue capacità nell’affrontare una complessa indagine finalizzata al contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione e al contrasto di una vasta frode fiscale attuata nel settore del commercio transnazionale di autoveicoli”.

Saverio Forte

Segui Temporeale Quotidiano su Facebook, Twitter e Google+ per essere sempre aggiornato
Google+