Latina / Il ruolo delle Province, istanza al Governo dei 33 Comuni pontini

Latina / Il ruolo delle Province, istanza al Governo dei 33 Comuni pontini

LATINA – L’Unione Province d’Italia – nello specifico l’Upi Lazio – si rivolge al Governo e al Parlamento attraverso un documento nel quale si sottolinea la necessità di avere chiarezza sui compiti e le funzioni degli Enti-Provincia. Sul territorio pontino la discussione ha assunto toni preoccupanti ma anche responsabili da parte di chi, come il vice presidente della provincia Vincenzo Carnevale e probabile candidato a sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative della prossima primavera al comune di Fondi, chiede a gran voce al governo di definire gli strumenti necessari per garantire una gestione non solo istituzionale, ma dinamica ed attiva al fine di agevolare le richieste e le necessità dei cittadini.

Vincenzo Carnevale

Carnevale si fa ora portavoce anche dell’Unione Provincie D’Italia, di cui è vice presidente regionale, dopo che queste settimane ha redatto un ordine del giorno, da sottoporre alla sottoscrizione dei sindaci dei 33 centri che compongono la provincia di Latina, da inviare all’attenzione del governo e del parlamento. Il documento contiene una serie di richieste i cui promotori, i 33 sindaci pontini, chiedono risposte urgenti e trasparenti da parte del governo nazionale. Innanzitutto “di considerare le Province quali istituzioni costitutive della Repubblica, con un ruolo e attribuzioni peculiari nel sistema Paese; di proseguire senza indugi e con determinazione nel percorso di revisione della Legge 56/14 sia rispetto alle funzioni fondamentali che rispetto alla governance, poiché presentano limiti che hanno causato instabilità e incertezze a danno esclusivo delle comunità e dei territori; di porre fine alla situazione di incertezza finanziaria di questi enti – ormai unanimemente acclarata – con misure strutturali e programmatiche e al di fuori di interventi tampone fin qui adottati,restituendo alle Province piena agibilità e autonomia, così da potere permettere l’erogazione dei servizi essenziali loro affidati dalla Costituzione e dalle leggi; di considerare le Province quali enti strategici per il rilancio dello sviluppo del territorio, sia permettendo la messa in campo di investimenti nelle opere pubbliche e nel patrimonio in gestione, sia come strutture a sostegno degli enti locali del territorio”.

Il documento parte da un input importante concesso dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che alla XXXIV Assemblea Generale dell’Upi, aveva sottolineato testualmente: “Permane l’esigenza di presidiare adeguatamente funzioni di delicata e impegnativa rilevanza per la vita dei territori, dall’edilizia scolastica alla viabilità, che impattano direttamente su diritti primari delle persone, quali istruzione, mobilità, sicurezza”. Al parlamento inoltre i 33 sindaci della provincia di Latina chiedono “di avviare immediatamente un dibattito costruttivo sul futuro delle Province, rifiutando qualunque implicazione di tipo propagandistico, nel pieno rispetto delle istituzioni; di assicurare nella prossima Legge di Bilancio interventi tali da garantire ai territori e alle comunità risorse per i servizi essenziali assegnati alle Province, nel rispetto dei diritti dei cittadini che noi Sindaci rappresentiamo”.

Lo stesso Vice Presidente dell’ente di Via Costa, Carnevale, sottolinea “L’importanza che, nell’azione quotidiana al servizio delle città che i sindaci amministrano, rivestono le Province; istituzioni chiave per la coesione e il governo dei territori e attraverso cui sono garantiti servizi essenziali ai cittadini, quali la sicurezza nelle scuole superiori, la gestione ed efficienza delle strade provinciali, gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Servizi che sono diritti inalienabili che non possono essere assicurati a livello comunale ma che necessitano di un ente intermedio per l’erogazione ottimale”.

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