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Parco dei Monti Aurunci, approvato il consuntivo 2018

CAMPODIMELE – Il consiglio comunitario dell’ente Parco regionale dei Monti Aurunci ha approvato all’unanimità il conto consuntivo 2018 che per il presidente Marco Delle Cose significa “conti in ordine, corretta gestione finanziaria, nessuna anticipazione di cassa e interventi portati a termine nelle strutture con massima efficienza. I lavori dell’assemblea sono stati guidati nella veste di presidente dal sindaco di Esperia Giuseppe Villani ma ad illustrare in aula il rendiconto dell’ultimo esercizio finanziario sono stati soprattutto il direttore ed il presidente dell’ente parco, Giorgio De Marchis e Marco Delle Cese.

“Ho eseguito solo in parte la gestione dell’esercizio finanziario 2018, perché nominato Presidente nel mese di ottobre 2018, ma di fatto ha trovato una situazione contabile sana. Nel corso del 2018 – ha osservato il presidente dell’ente Parco – è stato provveduto a risarcire molti danni da fauna selvatica agli aventi diritto, situazione che in precedenza risultava bloccata e questa circostanza ha reso più agevole il rapporto tra Ente agricoltori e pastori”. C’è stata poi la relaziona sull’attività e gli interventi effettuati nel corso dell’anno2018. E’ stata rivolta l’attenzione del consiglio comunitario sulla sistemazione e la regolarizzazione urbanistica del rifugio su Monte Faggeto sul territorio del Comune di Campodimele; sull’intervento sul sentiero storico religioso su Monte Redentore nel comune di Formia, reso inagibile da un evento franoso; sulla realizzazione di un “Bike Park” nei Comuni di Pico e Campodimele oltre ad una serie di interventi su strutture in uso o di proprietà dell’Ente. A Pontecorvo è stato effettuato un intervento su Monte Menola e il Comune fluviale intende chiedere la possibilità di inserire nel Parco l’area interessata.

“Esprimo in definitiva grande soddisfazione per il clima di collaborazione che si è creato con i Comuni e che ha portato al voto unanime al consuntivo 2018. Ringrazio il direttore del Parco, il dottor De Marchis e tutti i dipendenti e collaboratori, per l’importante obiettivo gestionale raggiunto”, ha concluso il Presidente Dalle Cese. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso il direttore De Marchis: ““Abbiamo portato avanti una gestione attenta ed oculata, ciò ha consentito di non attivare alcuna anticipazione di cassa da parte del tesoriere e di mantenere un consistente accumulo di somme utili per una gestione finanziaria normale, per l’intera annualità. Siamo riusciti a far fronte al forte contenimento della spesa pubblica scaturito dalle politiche nazionali e regionali, che ha causato un consistente taglio dei contributi regionali soprattutto per la spesa corrente ma anche per gli investimenti in conto capitale” ha concluso De Marchis.

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