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Ventotene si candida a ospitare sede di primo soccorso per le tartarughe marine

VENTOTENE – Tornerà presto nelle acque di Ventotene per essere liberata la tartaruga “Caretta caretta” ‘spiaggiata’ la scorsa estate sull’arenile di Cala Nave. L’anticipazione l’ha avuta direttamente il sindaco dell’isola Gerardo Santomauro incontrando a Portici i vertici del centro ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, struttura presso la quale è in cura la testuggine dopo le ferite riscontrate sulla spiaggia ventotenese. Il sindaco Santomauro ha annunciato che l’isola è pronta ora ad iniziare un percorso per qualificarsi e ospitare magari una sede permanente di osservazione e primo soccorso di questi straordinari “migratori” del mare.

Santomauro è giunto a Portici in qualità di presidente dell’ente gestore dell’Area Marina Protetta e, affiancato dal direttore Antonio Romano, la proposta l’ha esternata alla dottoressa Sandra Hochscheid, responsabile scientifico del Crtm. Ne è scaturito un primo importante passo nel perseguire azioni comuni volte alla tutela, divulgazione e monitoraggio scientifico delle tartarughe marine nell’arcipelago pontino, che potrebbe vedere l’area marina protetta di Ventotene al centro di un interessante progetto di ricerca scientifica sul comportamento migratorio di questi affascinanti rettili marini.

“È crescente infatti l’attenzione dell’Amministrazione comunale ai temi della salvaguardia ambientale e dunque l’interesse da parte della stessa area marina protetta – ha osservato il sindaco di Ventotene – nel diventare un punto di riferimento per la Stazione Zoologica oltre che potenziale sede di un piccolo centro di primo soccorso per le tartarughe marine nell’arcipelago pontino”.
Saverio Forte

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