Politica

Formia / Ex Enaoli, centro raccolta rifiuti tra le polemiche

FORMIA – Il sindaco di Formia Paola Villa e, a cascata molti ortodossi pasdaran della sua coalizione di governo, quando deve commentare l’esistenza all’interno della sua maggioranza di un confronto o delle inevitabili divisioni su una qualsiasi problematica amministrativa (futura gestione della sosta a pagamento), arriva a definire i giornalisti – quelli che non si limitano a divulgare i dispacci della pravda formiana – i migliori sceneggiatori dei film di fantascienza o nipotini del personaggio della Disney Archimede Pitagorico. Considerazione legittima e (fortunatamente) soggettiva ma costretta a fare i pugni e ad inchinarsi rispetto ai mal di pancia che lo stesso sindaco di Formia – forse ingenuamente o frettolosamente – provoca con le sue informazioni urbi ed orbi.

Che il centro di raccolta dei rifiuti in località ex Enaoli sia conforme alla normativa e a certificarlo siano stati i Carabinieri del Nucleo operativo ecologico dopo le rimostranze di quest’estate dei numerosi cittadini ed operatori economici residenti nella zona non è una buona ma un’ottima notizia. La professoressa Villa qualche mugugno interno della sua segreteria particolare l’ha creato nel momento in cui scrive che… “dalla verifica documentale (del centro) è emerso che molta documentazione era impropriamente dislocata tra diversi uffici Comunali. Fin qui nessun problema serio fino alla consapevolezza che non risultava emesso il riconoscimento della conformità del sito denominato “centro di raccolta” richiesto alla Provincia di Latina il 24/01/2008, ma la cui competenza a seguito della riforma normativa del D.M.dell’8/04/2008 era successivamente rimessa all’Ente Comunale. E’ sorprendente e preoccupante al tempo stesso come il sito ex Enaoli individuato dal Consiglio Comunale già nel 1988 come area attrezzata per il carico e lo scarico dei rifiuti e da allora nella piena disponibilità comunale, 30 anni dopo non sia mai stato formalmente in conformità come “Centro di raccolta differenziata” .

Sono accuse gravi sul piano amministrativo e penale perché il sindaco di Formia le ha rivolte dritte dritte nei confronti di un componente della sua segreteria particolare di cui si fida più delle sue tasche. Ma Paola Villa per la fretta di incamerare qualche like in più sui principal social media ha dimenticato che Gino Forte è stato proprio per 30 anni caposezione del settore igiene ed ambiente del comune di Formia? Un siluro terra-aria che qualche legittimo disappunto l’ha creato nell’ex funzionario triviese di nascita ma gaetano d’adozione al punto che anch’egli sui social è stato costretto ad ingoiare un boccone amarissimo, al vetriolo: “Non condivido nella forma il comunicato del sindaco anche se nella sostanza può essere giusto e comprensibile. Conteneva qualche coloritura di troppo di cui sinceramente se ne poteva fare e meno”.

Gino Forte è da sempre un dirigente professionalmente ineccepibile che, nel corso del tempo, ha contribuito (con qualche immancabile errore, chi non li commette) a rendere il servizio dell’igiene urbana del comune un’”eccellenza” a prescindere dal colore e dalla personalizzazione di tutte le amministrazioni che si sono succedete. Il delegato Gino Forte, in maniera elegante e corretta, un consiglio l’ha voluto dare all’inesperto sindaco di Formia: “Spero che in futuro si utilizzi il tempo per costruire e non per qualche inutile polemica per il passato. Che per il centro dell’ex Enaoli qualcosa di importante sia stato fatto dal sottoscritto, lo dimostra la certificazione rilasciata dal Noe. Ripeto, questa si è che una buona notizia. Non ha esito un minuti a polemizzare con il sindaco di Formia sulla mancata autorizzazione del centro di raccolta comunale dell’ex Enaoli il capogruppo del Pd, Claudio Marciano che – va precisato – quand’era assessore alla sostenibilità non intratteneva rapporti di buon vicinato con il suo dirigente… Gino Forte: “Se la sindaca Paola Villa cerca un responsabile può bussare alla porta del suo staff e chiedere al Geometra Gino Forte. Oggi è uno dei suoi delegati, ma negli ultimi trent’anni, compreso il periodo in cui l’atto avrebbe dovuto essere prodotto, è stato uno dei principali responsabili del servizio di igiene urbana. L’autorizzazione, procedimento di carattere puramente burocratico e su cui l’organo politico non aveva e non ha alcuna competenza, è stato infatti rilasciata dal dirigente comunale pro tempore Domenico Di Russo, a seguito di un accertamento del Nucleo Operativo ecologico dei Carabinieri che ne ha messo in evidenza la mancanza. Si tratta di una determina dirigenziale che compie una ricognizione di pareri già rilasciati e di lavori già eseguiti negli anni precedenti. Non si comprende quale ruolo possa avere svolto oggi, o potesse svolgere ieri, il Sindaco o l’Assessore all’ambiente”.

Il capogruppo Dem, diventando il miglior protagonista del gioco delle parti, assume la difesa del neo delegato Forte: “Come già per la questione della risonanza magnetica, la Sindaca Villa si gloria di un atto di cui non ha alcuna responsabilità, né merito, e per farlo, non esita a umiliare uno dei suoi principali collaboratori oltre che gli uffici di un’intera ripartizione. Un comportamento ingeneroso, perché chi ha diretto il settore ambiente va invece ringraziato per il prezioso lavoro che ha svolto, senza il quale oggi il centro di raccolta comunale non esisterebbe nemmeno. Grazie al reperimento di fondi regionali e provinciali, e grazie all’attivo contributo della Formia Rifiuti Zero, negli ultimi dieci anni il centro di raccolta ha visto la realizzazione di importanti investimenti. E’ stata migliorata la pavimentazione industriale. E’ stata ristrutturata la recinzione. E’ stato implementato il nuovo sistema di videosorveglianza. E’ stata realizzata una rampa per il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini e delle imprese. Sono stati messi a norma tutti gli impianti elettrici e anti-incendio.

Ci chiediamo se Paola Villa si sia accorta di questi interventi, perché – è la velenosa punzecchiatura di Marciano – nel suo comunicato stampa che ricostruisce i fatti non ne troviamo traccia. Far sì che il centro di raccolta fosse perfettamente a norma è stato un lavoro difficile, necessariamente graduale, e responsabilmente condotto senza proclami né comunicati stampa. Uno stile che evidentemente non appartiene all’attuale amministrazione, incapace di offrire una sola soluzione concreta ai problemi della città, è costantemente impegnata in polemiche con il passato senza il quale non trova ragione di esistenza.”

La sindaca di Formia è vittima di continui torcicollo? Il delegato Gino Forte è stato bonariamente invitato ad abbassare la temperatura dell’aria condizionata dell’ufficio della professoressa Villa che non ha tempo di trascorrere qualche ora in qualche ambulatorio di ortopedia…

Saverio Forte

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