Gaeta

Gaeta / Mitrano: “autovelox utili, ma palliativi, occorre un nuovo modello stradale”

GAETA – Le amministrazioni comunali del Golfo unite, più che mai, per esercitare un peso contrattuale più forte nella doppia campagna elettorale appena iniziata per realizzare un attraversamento a monte di Formia e Gaeta – la famigerata strada Pedemontana – e restituire la Flacca al traffico locale dopo averla resa più sicura e moderna. E’ il monito che lancia il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano ad una settimana esatta dalla tragedia di Conca, quando un tir senza controllo ha travolto mortalmente su un marciapiede il 24enne volontario della protezione civile Daniele Viola, reo – si fa per dire – di trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato. L’appello del sindaco di Gaeta, che ha raccolto il monito del coordinatore del movimento “Araba fenice” di Formia Gianni Carpinelli, vuole innanzitutto cementare le richieste di tutte le forze politiche e il destinatario è la futura governance della Regione Lazio. Per il sindaco di Gaeta la previsione, contenuta negli indirizzi del nuovo Piano regolatore generale della città, di delocalizzare sotto costa la strada esistente lungo la piana di Sant’Agostino è un primo step di un processo finalizzato a mettere in sicurezza e rivoluzionare l’attuale assetto viario. A suo dire, poi, la fase commissariale in cui si trova il comune di Formia non può e non deve diventare un freno per avanzare, in piena campagna elettorale, un tipo di richiesta condivisa dall’intera comunità del Golfo. Purtroppo la Flacca è diventata per il traffico pesante un’alternativa gratuita all’autostrada del sole ed il rispetto dei controlli per gli enti locale e per le forze dell’ordine – lo ammette il sindaco Mitrano nell’intervista video rilasciata a Saverio Forte – è un’impresa titanica, impossibile.

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