Atina / Appalto autovelox, in manette comandante dei vigili urbani e un imprenditore

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ATINA – Sono finiti in manette il comandante della polizia locale di Atina e un imprenditore, che sono stati arrestati con l’accusa di turbativa d’asta in relazione alla gara d’appalto per l’installazione di un autovelox. I provvedimenti, disposti dalla Procura di Cassino, sono stati eseguiti da carabinieri e uomini della polizia giudiziaria. Gli arresti, in flagranza di reato, sono scattati poco prima dell’apertura delle buste della gara d’appalto.

Secondo un indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, il comandante Alfonso Caputo sarebbe accusato di voler manomettere la gara di appalto per gli autovelox da installare nel territorio comunale.

Al momento del blitz, le buste sono state trovate aperte nell’ufficio del comandante, quando al contrario avrebbero dovuto essere visionate dall’apposita commissione che avrebbe dovuto decretare l’aggiudicazione della gara d’appalto.

Secondo il procuratore capo Paolo Auriemma, invece, comandante e imprenditore avevano aperto le buste per consentire all’imprenditore cassinate Pierluigi Ferraro, titolare della Società Sercom, specializzata nell’installazione di autovelox, di partecipare alla gara con un’offerta più vantaggiosa dei concorrenti. Di qui l’ordine di carcerazione: il comandante dei vigili è finito ai domiciliari mentre l’imprenditore è in carcere.

Per entrambi il procuratore ha ipotizzato il reato di turbativa d’asta e falso in atto pubblico.