Cultura

Minturno / Orchestra Ars Minturnis, la recensione di Virginia Fiorini sul concerto sinfonico al Castello Baronale

MINTURNO – Dopo lo straordinario successo del concerto sinfonico dell’orchestra “Ars Minturnis tenutosi domenica 16 luglio, diretta dal M° Alfredo Cerrito, riceviamo e pubblichiamo con piacere la recensione della musicologa Virginia Fiorini:

“Il Castello Baronale di Minturno, l’Orchestra giovanile “Ars Minturnis”, la sala gremita. Una cornice suggestiva per un concerto ben riuscito e apprezzato dal pubblico, che ha avuto luogo la sera di domenica 16 luglio. Nata dalla volontà condivisa del Comune e dell’Associazione Ars Minturnis, questa iniziativa ha voluto coinvolgere giovani da tutta Italia e in soli quattro giorni, sotto la guida attenta e precisa del M° Alfredo Cerrito è stato raggiunto un ottimo livello esecutivo.

Il concerto si è aperto con l’Ouverture da “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart. L’orchestra è stata reattiva e ha regalato al pubblico un esempio ben riuscito della brillantezza dello stile del compositore salisburghese. A seguire la Sinfonia Nr. 1 di L. van Beethoven, in cui si avverte l’attenzione ai dettagli dedicatagli in fase di preparazione: le dinamiche puntuali, il suono concentrato e i tempi giusti. Una nota di merito va alla sezione degli strumenti ad arco, che hanno piacevolmente colpito per la preparazione e la professionalità durante le prove e durante l’esibizione. Ben riuscita anche l’Ouverture “in stile italiano” di F. Schubert.

Complessivamente la resa è degna di nota: ottima prova del M° Alfredo Cerrito, che ha saputo ricavare da un’orchestra giovane un suono pieno e caldo con un gesto chiaro e sicuro. Sembra un buon primo passo verso la creazione di una realtà coinvolgente per la città e il successo di pubblico lascia sperare che per il prossimo anno si possa organizzare una stagione con più appuntamenti e varietà di programmi. Il messaggio è chiaro: il pubblico vuole la musica, il pubblico ama la musica e una città che apprezza la cultura e incoraggia i giovani artisti è una città viva che guarda al futuro.”

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