Cronaca

Formia / Ribaltamento sulla Variante, morto l’autotrasportatore

FORMIA – Dopo alcuni giorni di agonia, è deceduto presso l’ospedale San Camillo di Roma l’autotrasportatore di 38 anni, originario di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, vittima di un gravissimo incidente stradale lungo la corsia nord della Variante Formia-Garigliano, in località Santa Croce. La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta.

Aveva solo 38 anni Biagio Liguori, l’autotrasportatore originario di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, che, vittima martedì scorso di un incidente stradale al chilometro 6,300 della corsia nord della Variante Formia-Garigliano, ha cessato di vivere nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Camillo di Roma. I sanitari capitolini hanno fatto il possibile per salvargli la vita ma la gravita delle ferite e soprattutto dei traumi riportati a causa del ribaltamento del suo autocarro e del suo carico ha peggiorato col passare delle ore il suo delicato quadro clinico. Liguori, in effetti, trasferito a Roma in prognosi riservata a bordo di un’eliambulanza del 118, non ha mai ripreso conoscenza. La Procura della Repubblica di Cassino ha aperto intanto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità su quanto accaduto a poche centinaia di metri dello svincolo, in località Santa Croce, tra la Variante ed il tratto iniziale della superstrada per Cassino. Liguori era alla guida di un autocarro sul quale era sistemato un escavatore quando, per cause ancora al vaglio della Polizia Stradale di Formia, ha perso – probabilmente per un colpo di sonno o per un improvviso malore – il controllo del mezzo che, prima di ribaltarsi, si era schiantato contro il guard rail. Gli inquirenti, agli ordini del comandante Pasquale Canzano, non escludono neppure che il bobcat si sia improvvisamente spostato durante il viaggio sul vano di carico provocando il fuoristrada prima ed il successivo ribaltamento del mezzo.

Saverio Forte

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