Minturno / “Aiuti i migranti, morirai”. Aggredita giovane attivista dell’integrazione

MINTURNO – Una vile aggressione. Al buio. A una donna indifesa. E’ quanto accaduto nella tarda serata di ieri a Sabrina Yousfi, molto attiva sul fronte dell’integrazione, che recentemente ha partecipato al progetto “Melting Pot Europa” per aiutare i profughi di Idomeni. Un racconto drammatico, quello rilasciato dalla giovane di Scauri, che insegna italiano per stranieri presso la SPRAR di Itri.

Ieri sera, verso l’una di notte, Sabrina si stava recando alla sua auto posteggiata nel parcheggio del Pub “La Birretta”, dove in serata si è tenuta la presentazione del programma della coalizione a sostegno del candidato a sindaco Franco Valerio ed è stato illustrato il referendum del 17 aprile contro le trivelle.

“Era buio – racconta Sabrina – un uomo armato di una mazza di legno mi ha colpito alla testa mentre stavo entrando in auto. Sono riuscita a entrare in macchina e ho subito chiamato il mio compagno, che mi ha accompagnata all’ospedale. Mi hanno dato 5 giorni di prognosi e ora ho un grosso bernoccolo”.

Prima di questo terribile episodio, spiega Sabrina, sono stati recapitati due biglietti sotto casa della madre: il primo qualche giorno fa, con un messaggio inquietante: “Aiuti i migranti, morirai!”; il secondo proprio ieri sera, contenente offese e minacce: “Puttana Comunista, morirai per mano di un Fascista”.

La ragazza denuncerà il fatto ai carabinieri di Scauri nella mattinata di domani. “Continuerò sempre ad aiutare i migranti. Io sto dalla parte dei diritti umani, questa aggressione non mi spaventa”, conclude Sabrina.

Giuseppe Mallozzi

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