SS. Cosma e Damiano / Contributi per il pagamento dei canoni di locazione, approvata la graduatoria

SANTI COSMA E DAMIANO – Approvata la graduatoria definitiva relativa alla concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione relativi all’annualità 2014. A dare la comunicazione l’Assessore ai Servizi Sociali, nonché Vice Sindaco, Vincenzo Petruccelli, il quale ha confermato l’approvazione della graduatoria finale, già pubblicata sul sito istituzionale del Comune, www.comune.santicosmaedamiano.lt.it, con l’indicazione dei destinatari del contributo e l’importo ad essi attribuito a seguito dell’istruttoria condotta dall’Ufficio Servizi Sociali.

Circa 20, infatti, sono i cittadini ammessi a poter fruire del contributo per un ammontare di poco superiore alle 40.000,00 euro. La graduatoria è stata emanata a seguito di apposito bando, emesso lo scorso mese di settembre, con  riferimento all’annualità 2014 e facevano riferimento alla possibilità di accesso al Fondo Regionale per il sostegno ai fitti delle abitazioni, cui l’Amministrazione Comunale di Santi Cosma e Damiano ha aderito con apposita Delibera di Giunta Municipale su proposta dell’Assessore ai Servizi Sociali Vincenzo Petruccelli, anche attraverso un cofinanziamento del bilancio comunale, condizione indispensabile per poter aderire a questa misura di sostegno della Regione Lazio.

“Una particolare forma di sostegno per circa venti nuclei familiari” ha commentato l’Assessore Petruccelli, “che torna particolarmente utile in un periodo di congiuntura che continua ad essere sfavorevole, soprattutto per chi si trova a vivere uno stato di disagio economico. La cosa negativa, invece, sta nella comunicazione pervenuta dalla Regione Lazio a firma del Presidente Zingaretti, la quale ha esplicitamente e chiaramente affermato che per l’annualità 2015 non ci sarà alcun bando di sostegno ai canoni di locazione, poiché la Regione Lazio non ha previsto alcun finanziamento per questa forma di sostegno alle famiglia più deboli economicamente. Pertanto, in un periodo già di per sé difficile, questi circa venti nuclei familiari dovranno rinunciare, per il 2015, anche a questa forma di sostegno”.

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