Sanità, Caperna sull’atto aziendale Asl: “Inversione di tendenza rispetto al passato”

Germano Caperna

FROSINONE – “L’inaugurazione della struttura Rems di Pontecorvo rappresenta di certo una pagina importante per il sistema sanitario del territorio, in quanto la provincia di Frosinone per prima recepisce la normativa tesa a superare la vergogna degli ospedali per detenuti psichici. Di tale risultato va dato atto alle istituzioni locali, in primis alla direttrice generale dell’Asl Isabella Mastrobuono e alla Regione Lazio del Presidente Zingaretti, e del buon lavoro fatto di concerto con l’Amministrazione centrale dello Stato e il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli”.

Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale della lista Democratici per Pompeo Germano Caperna.

“Stesso impegno e stessa affermazione dei diritti dei cittadini va garantita in sede di ridefinizione complessiva dell’offerta sanitaria locale, come ribadito in maniera forte e chiara dall’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 30 marzo scorso. Mi sembra che l’auspicio espresso dal Consiglio provinciale corrisponda a quanto emerge nel disegno di riorganizzazione che anima l’atto aziendale, primo documento, dopo anni di nebulosi impegni, in cui si stabilisce un percorso preciso che deve portare all’istituzione di un Dea di II livello a Frosinone nel 2017, ad un aumento nell’immediato della disponibilità dei posti letto, alla strutturazione di centri d’eccellenza e di case della salute”.

“Ora aspettiamo che gli impegni assunti si traducano in realtà, dando atto, al netto delle polemiche spesso inutili a cui abbiamo assistito in questi giorni, agli interpreti di questo nuovo percorso, frutto del contributo di un territorio in tutte le sue declinazioni: istituzioni locali, Regione Lazio, management dell’Asl, mondo dell’associazionismo. Dopo anni di soli tagli, finalmente si parla di nuovi servizi , di strutture di eccellenza, di posti letto in aumento. Di certo quanto prospettato non arriverà dalla sera alla mattina, ci vorrà tempo e lavoro, ma l’evidente inversione di tendenza è segnata”.

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