Gaeta / Sanità, il Consiglio Popolare replica alle esternazioni di Mitrano

Gaeta / Sanità, il Consiglio Popolare replica alle esternazioni di Mitrano


GAETA – I cittadini che hanno aderito al “Consiglio Popolare Ospedale di Gaeta”, costituitosi quattro mesi fa per difendere dal basso il Nosocomio “Di Liegro” e la sanità pubblica pontina, sono sconcertati e indignati per il recente comunicato diffuso a mezzo stampa dal Sindaco Cosmo Mitrano.
“Il primo cittadino – si legge nella nota – sembra essere appena tornato da un lungo viaggio intergalattico, lamenta lo smantellamento del sistema sanitario del Golfo con particolare riferimento al servizio di cardiologia e giunge addirittura a fare un appello accorato agli altri Sindaci per un Sit-In di protesta di fronte all’ospedale Dono Svizzero. Si spinge anche oltre chiedendo l’istituzione rapida della “Casa della Salute” a Gaeta, già’ prevista dal nuovo piano aziendale e vera causa dello smantellamento del nostro Ospedale, destinato ad essere sostituito del tutto come altri da strutture che non saranno più che grandi ambulatori.
Il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano
Il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano

Evidentemente Mitrano ha comunque la memoria corta. Lo smantellamento della Santità pontina è in corso da molti anni grazie alle politiche liberiste sostenute proprio dal suo partito, Forza Italia-Pdl, sospinte oggi dal PD in perfetta continuità ma con efficacia anche maggiore. Questo percorso trova nel nuovo piano strategico aziendale della ASL di Latina il suo compimento pieno e più feroce, come denunciamo da tempo pubblicamente assieme ai lavoratori del comparto sanitario ed ai pazienti. Allo stesso modo denunciamo da tempo che il definitivo azzeramento dell’Ospedale Di Liegro, l’impoverimento del servizio offerto a Fondi e le crescenti difficoltà del Dono Svizzero di Formia dipendono proprio dalle politiche sostenute nel Piano Aziendale.

Lo stesso Piano è stato sottoposto ai Sindaci della provincia il primo dicembre 2014. Questi avrebbero potuto votare contro bloccandone l’iter e imponendo modifiche sostanziali. Malgrado gli appelli inascoltati e le critiche ipocrite del centrodestra il documento ha incassato invece in questa sede un’ approvazione ampia e trasversale. Dei 26 Sindaci presenti 20 hanno votato a favore e 6 si sono astenuti. Mitrano non ha scelto neanche la strada leggermente più prudente dell’astensione, intrapresa da altri politici “fazzoniani”, ma ha espresso pieno sostegno al Piano con un voto favorevole. Se Mitrano e i suoi colleghi manifesteranno contro lo smantellamento della santità del Golfo lo faranno quindi contro se stessi che lo hanno approvato.
Un caso di schizofrenia politica che non avrebbe forse precedenti. Sindaco Mitrano, riteniamo che lei oggi abbia superato un limite che non andrebbe mai oltrepassato. Non solo ha sostenuto attivamente il duro attacco scagliato contro il diritto costituzionale alla salute dei cittadini, da lei stesso citato. Ha saputo spingersi più in la non assumendosi la responsabilità  delle sue scelte ma facendo vergognosa demagogia su di un tema tanto delicato. La cosa più grave però è che lei prende in giro e offende soprattutto l’intelligenza dei cittadini che l’hanno votata alle ultime elezioni. Almeno questa, sinceramente, avrebbe potuto risparmiarsela.
Di presidi di protesta per difendere la nostra santità ne abbiamo fatti diversi, come quello del 23 dicembre davanti alla sede della ASL di Latina. Lei ovviamente non c’era, Sindaco Mitrano. Magari il prossimo di cui parla lo organizzeremo ancora noi, proprio contro i Sindaci che come lei hanno consentito lo scempio in corso. Le assicuriamo che in questo caso la sua presenza non sarà gradita”.

 

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