A Itri la prima “Festa del Movimento 5 Stelle” del sud pontino

A Itri la prima “Festa del Movimento 5 Stelle” del sud pontino

ITRI – Si terrà sabato 12 settembre in piazza Umberto 1° a Itri la prima Festa del Movimento 5 Stelle del sud pontino. L’evento, organizzato principalmente dagli attivisti dal meetup del M5S di Itri, vedrà la partecipazione degli attivisti dei comuni di Formia, Gaeta, Minturno, San Cosma, Castelforte, Pignataro (FR), Spigno, Fondi e Terracina.

La mattinata di sabato sarà dedicata alla questione dell’acqua pubblica con alcuni interventi degli attivisti del Comitato Spontaneo di Lotta Contro Acqualatina. Sempre durante la mattinata di sabato alcuni esponenti istituzionali del M5S, tra cui il parlamentare deputato Enrico Baroni, visiteranno alcune aziende del territorio, tra le quali l’allevamento etico azienda agricola Pelliccia di Itri e l’azienda agricola di produzione di olive e olio d’oliva Di Russo di Gaeta.

Il pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 17, i rappresentanti dei meetup presenti all’evento relazioneranno sulle attività svolte dal territorio, mentre dalle ore 17 ci sarà un confronto pubblico sul tema “Criminalità del Lazio e nel sudpontino” con la partecipazione dei consiglieri regionali Davide Barillari e Gaia Pernarella, con il rappresentante dell’associazione antimafia Caponnetto Elvio Di Cesare e con il testimone di giustizia Luigi Leonardi.

L’evento terminerà con un concerto del gruppo musicale “Organic Trio”.

“Vogliamo incontrare più cittadini possibili – affermano gli organizzatori della festa del M5S – per ascoltare, discutere e confrontarci sulle varie questioni che attraversano il nostro territorio. Vogliamo che temi come l’acqua pubblica, la criminalità, la legalità e mondo del lavoro diventino centrali nell’agenda politica del territorio. La caduta di 8 amministrazioni comunali della provincia che a maggio torneranno al voto dimostra invece che le attuali amministrazioni si reggono esclusivamente su incarichi, poltrone, alleanze, strategie e questioni personali, che nulla hanno a che vedere con la tutela dei beni comuni e degli interessi collettivi”.

“Noi vogliamo e intendiamo portare un modo nuovo di far politica – proseguono gli attivisti del M5S – : quello della democrazia partecipata, ovvero coinvolgere il cittadino nelle scelte del futuro, non solo di Itri ma di tutto il comprensorio. Intendiamo trasferire anche a Itri quei principi politici e morali che contraddistinguono il Movimento 5 Stelle a livello nazionale. Per questo obbiettivo chiediamo a tutti i cittadini, uomini e donne, di partecipare alle nostre iniziative, anche in futuro e di abbandonare coloro che promettono e che non hanno mai mantenuto nulla di ciò che avevano scritto sui loro programmi elettorali”.

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