Latina / Caldo e afa, a causa di Flegetonte aumentano i malori in tutta la provincia

Latina / Caldo e afa, a causa di Flegetonte aumentano i malori in tutta la provincia

caldo termometroLATINA – Non c’è pace in questo mese di luglio per il personale delle ambulanze del 118. In questi giorni caldissimi, sottolineati anche del bollino rosso diramato dal Ministero della Salute sui giorni più infuocati in alcune città italiane – tra cui figurano Latina e Frosinone – il personale sanitario ha rafforzato l’organico del 118  per fronteggiare le richieste di intervento dovute proprio al caldo asfissiante e all’aumento del bacino di utenza con l’arrivo dei turisti.

A quanto si apprende, gli interventi delle ambulanze in questo periodo sono aumentati di circa il 12%, dovuti alle chiamate per malori provocati dal caldo. In effetti, è dall’inizio del mese che Flegetonte, l’anticiclone proveniente dall’Africa, sta mettendo a dura prova gran parte della penisola italiana, soprattutto al dentro sud, con picchi di 40°C che, a causa dell’elevatissimo tasso di umidità, vengono percepiti oltre i 42°C. Le province del Lazio sono le più colpite dal caldo intenso e Formia e Minturno hanno registrato un aumento delle chiamate di intervento per malori dovuti all’afa intensa.

Proprio a causa di questa ondata di calore record – che non si registrava da decenni – sono aumentati anche i consumi di energia elettrica con l’utilizzo dei condizionatori d’aria, causando dei piccoli black out per il surplus energetico. A questo proposito, il Ministero della Salute ha diramato una nota in cui consiglia di impostare la temperatura dell’aria condizionata a 25°C, di preferire l’utilizzo di deumidificatori e di non lasciarli accesi tutta la notte.

Come consolazione, pare che questi giorni saranno i più caldi di tutta l’estate 2015 e che a partire dal 20 di Luglio le temperature si abbasseranno, avvicinandosi alle medie stagionali, anche in virtù dell’arrivo di una perturbazione su tutta l’Europa.

caldo caneNel frattempo, in attesa di giorni più sopportabili, le raccomandazioni sono sempre le stesse: evitare di uscire delle ore più calde della giornata – dalle 12 alle 18 – bere molti liquidi, mangiare frutta e verdura per reidratarsi e preferire una cucina più leggera. Particolare attenzione a bambini, anziani e malati che sono più esposti ai colpi di calore. Nel caso non si possa fare a meno di uscire, usare creme protettive con fattore UVA e UVB per l’epidermide anche se non si va in spiaggia e indossare il cappello.

Attenzione anche agli animali domestici, che risentono del caldo molto più di noi. Per loro valgono le stesse raccomandazioni.

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