500 euro a disposizione, ma ancora solo per qualche giorno: a inizio della settimana prossima, decadranno, ecco il motivo
Gli enti governativi, negli ultimi anni, hanno cercato di venire incontro alle esigenze di numerose categorie di italiani, tramite l’utilizzo di incentivi e bonus vari. Alcuni di questi si sono rivelati effettivamente azzeccati e preziosi, per altri c’è chi ha fatto notare come si trattasse di palliativi poco efficaci, per importi e tipologia.
Comunque sia, ci sono diverse agevolazioni di cui si può usufruire, a seconda dei relativi requisiti. Ma naturalmente bisogna fare attenzione alla gestione dei bonus stessi, che in alcuni casi hanno delle tempistiche ben precise per poter essere goduti. Uno dei bonus da 500 euro infatti andrà a scadenza a brevissimo, mancano solamente tre giorni prima che il diritto di utilizzarlo decada.
Scuola, il 31 agosto scade la Carta Docente: ecco per cosa possono essere utilizzati i 500 euro
Si tratta del bonus cui hanno accesso i beneficiari della Carta Docente, ossia tutti i docenti di ruolo e precari con sentenza passata in giudicato.
Secondo le regole per quanto concerne l’utilizzo del bonus, per chi ne ha fatto richiesta per il 2025 l’importo potrà essere speso soltanto fino al 31 agosto, quindi ci sarà la decadenza e bisognerà presentare nuova richiesta per il 2026. Le nuove norme permetteranno poi, per l’anno 2025/2026, di presentare domanda anche a coloro che saranno titolari di una cattedra di supplenza annuale.
Ricordiamo che per quanto concerne questo particolare bonus, le categorie di spesa comprendono prodotti di editoria audiovisiva, libri, testi digitali, hardware, software, iscrizione a corsi di aggiornamento professionale, corsi di laurea e master universitari, per migliorare la propria formazione. Uno strumento molto utile, dunque, per favorire la qualità dell’insegnamento, permettendo il miglioramento professionale e l’offerta da proporre agli studenti.
Attenzione a quanto accadrà per quanto concerne l’anno 2025/2026, però. L’allargamento della platea infatti potrebbe abbassare il bonus per il prossimo anno. E’ stato previsto infatti che la somma stanziata, in totale, sarà di 60 milioni di euro. Il che significa che il bonus resterà di 500 euro se la platea dei beneficiari non supererà quota 120mila iscritti. Allo sfondamento di detta quota, per forza di cose, l’importo andrà abbassato in maniera proporzionale, per coprire la somma e non sforare.