Frosinone/ Nuovo blitz delle Forze dell’Ordine nella casa dello spaccio

FROSINONE – Proseguono senza sosta i servizi coordinati del territorio attuati in collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato ed per innalzare il livello di sicurezza, in particolare nelle aree considerate a rischio, dove più facilmente la criminalità può annidarsi.

Proprio nel pomeriggio di ieri, 18 giugno, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Frosinone unitamente agli Agenti della Squadra Mobile della questura del capoluogo, hanno inferto un altro duro colpo all’ambiente criminale che si barrica nei meandri del complesso di edilizia popolare detto il Casermone.

Nonostante l’operazione dello scorso 13 giugno, i soggetti dediti allo spaccio nello stabile di viale Spagna, non si sono persi d’animo e hanno ripreso nella loro attività illecita.

E allora il personale dei due organi investigativi ha deciso di intervenire nuovamente con fermezza, tant’è che l’edificio è stato nuovamente circondato e controllato specie nelle aree comuni, occupate dagli appartenenti alla consorteria criminale per portare avanti i loro loschi traffici.

Le Forze dell’Ordine hanno così rinvenuto e sequestrato, abilmente occultato all’interno del vano ascensore, poggiato su una trave di sostegno della struttura, un borsone che conteneva:

 

  • oltre 200 dosi di cocaina di varie pesature, per un peso complessivo di circa  80 grammi;
  • 11 bustine di marijuana, per un peso complessivo di circa 10 grammi;
  • circa 60 bustine di hashish, per un peso totale di quasi 150 grammi;
  • 2 panetti di hashish, del peso di quasi 160 grammi.
  • la somma di € 460,00, provento dell’attività illecita;
  • appunti con la contabilità della piazza di spaccio;
  • svariato materiale atto al confezionamento dello stupefacente.

Un vero e proprio market della droga pret a porter finito nelle mani degli investigatori che hanno inflitto così un colpo veramente forte all’illecito mercato dello spaccio, tra stupefacente e denaro il valore del sequestro infatti supera i 12.000 euro.

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