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Fondi / Il regista Pupi Avati neo presidente dell’associazione culturale “Giuseppe De Santis”

FONDI – Si moltiplichino gli sforzi politico-istituzionali per l’attesa e meritoria apertura a Fondi del “Museo del Neorealismo”. Questo accorato e profondo appello è stato lanciato al termine di un incontro che, tenutosi presso la “Casa del Cinema a Roma”, ha visto il consiglio direttivo dell’associazione culturale “Giuseppe De Santis” di Fondi incontrare il suo presidente, il regista Gianni Amelio, il vicepresidente Gordana Miletic De Santis, il direttore Mario Martone e i componenti Roberto Andò, Silvia Scola, Virginio Palazzo e Marco Grossi.

L’incontro ha tracciato un bilancio lusinghiero sulle iniziative promosse nel corso del primo quarto di secolo della stessa associazione, che fondata nell’aprile 1999, ha visto alternarsi alla sua presidenza alcune colonne della cultura cinematografica italiana e, tra queste, Carlo Lizzani ed Ettore Scola e, in continuità, a Giuliano Montaldo, Gianni Amelio e Mario Martone. L’incontro è servito per tracciare le linee guida dell’attività futura per il 2024 , anche in considerazione dell’imminente nuovo assetto del sodalizio fondano che prevede la modifica dello Statuto sociale per adeguarlo alla disciplina delle associazioni di promozione sociale così come prevede la normativa vigente.

La nascita del “Museo dei Neorealismo” è da sempre un storico e nobile obiettivo dell’associazione De Santis e, su indicazione del presidente Gianni Amelio e del direttore Mario Martone, è stata proposta la Presidenza del Comitato scientifico al maaestro Pupi Avati che, raggiunto telefonicamente, “si è detto emozionato ed onorato di accoglierla”. Se la nomina sarà ufficializzata nel corso dell’associazione dei soci in programma a marzo, esaminando l’attuazione della legge regionale 9/2017 con cui è stato istituito il “Museo del Neorealismo” presso il complesso di San Domenico a Fondi, il consiglio direttivo ha deliberato di inviare al presidente della Giunta regionale del Lazio Francesco Rocca e all’assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre una lettera – a firma del presidente Amelio e del direttore Martone – in cui “si auspica il rinnovo in tempi brevi del Comitato tecnico-scientifico del Museo (il precedente è decaduto a seguito dell’insediamento della nuova Giunta regionale), necessario in quanto propedeutico alla ripresa della sua attività di indirizzo culturale-scientifico e consultiva, al fine di poter dare definitivamente attuazione a tutti gli atti già approvati dalla Regione ed iniziare i lavori necessari all’apertura del Museo”.

“In relazione all’importanza di questa istituzione culturale – si legge nella missiva di Amelio e Martone – ci permettiamo di ricordare che il ‘Museo del Neorealismo’ avrà una valenza territoriale, regionale e nazionale e, sia sotto l’aspetto espositivo ed archivistico che nella funzione divulgativa e didattica, con ricadute sul comparto turistico ed economico del territorio ad esso afferente, promuoverà e valorizzerà una corrente che, nata nell’ambito letterario, si è estesa al cinema, alla pittura e al teatro, risultando ancora oggi fonte di ispirazione per i giovani artisti”.

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