UDC, Idea Domani e Generazione Formia: “Basta usare il Consiglio Comunale come fosse la sede del PD”

FORMIA – “Si continua ad usare il Consiglio Comunale come fosse la sede del PD, chi ha le chiavi apre!” E’ quanto emerge in una nota a firma dell’ UDC – Idea Domani – Generazione Formia.

“Il Consiglio Comunale, infatti, secondo il nostro Regolamento Comunale (articolo 2) viene convocato dal Presidente del Consiglio, sentita la Conferenza dei Capigruppo con la quale concorda gli argomenti da trattare nell’ordine del giorno.

Ebbene la Conferenza dei Capigruppo ha deciso e convocato per oggi il Consiglio Comunale con all’ordine del giorno tra gli altri punti la proposta di delibera di iniziativa popolare contro l’esecuzione di “distacchi/riduzione del flusso idrico” nelle utenze idriche in situazioni di morosità. Tale punto molto atteso in città è stato tra l’altro già rinviato in un precedente consiglio. Così invece di riconvocare la capigruppo ci siamo trovati a tornare a casa da lavoro e trovare una comunicazione che ci avvisava dello spostamento del Consiglio.

Perché non si è fatta la capigruppo? Perché il Consiglio è stato spostato? A quando? Siamo di fronte alla totale mancanza delle più elementari nozioni di pubblica amministrazione oltre che di rispetto per i consiglieri comunali, democraticamente eletti, e di tutti i cittadini formiani.

Se il Sindaco ha paura di tornare in Consiglio Comunale e andare sotto nelle votazioni deve solo comunicarcelo e trarre le dovute conseguenze vista anche la sua “stanchezza”annunciata sulla stampa.

Qui chi ha stancato è questa amministrazione sorda a qualsiasi tipo di sollecitazione, chiusa a riccio a palazzo, a curare solo gli interessi di pochi. Ultima, ma solo in ordine cronologico, la lettera dei commercianti che chiedono non di programmare una stagione estiva (lo hanno fatto ma senza risposte) ma di salvare il salvabile! Ci sarebbe solo da mettersi vergogna.

Siamo stanchi il nostro non è più un semplice sfogo bensì una richiesta di legalità, come già annunciato in Consiglio questa nota sarà inviata anche al Prefetto per metterlo a conoscenza di queste procedure amministrative poco trasparenti e che non tengono in considerazione i diritti della minoranza all’interno del Consiglio Comunale”.

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