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Frosinone / Inaugurazione di una piazza bianca dedicata a Willy Monteiro Duarte

FROSINONE – Un luogo di incontro e di scambio di idee e soprattutto di pace. La commozione si tagliava con il coltello quando nel pomeriggio di mercoledì, in occasione del giorno del terzo anniversario del suo delitto, è sta inaugurata in pieno centro a Colleferro una piazza Bianca dedicata a Willy Monteiro Duarte. L’hanno voluta realizzare nel luogo in cui Willy è stato massacrato di botte e calci la Regione ed il comune di Colleferro e l’intervento più atteso e più bello è stato – come da previsione – quello della signora Lucia, la mamma dell’aspirante cuoco di Paliano.

“In questo giorno – ha spiega mamma Lucia – penso anche a tutti i ragazzi morti dopo di lui. Willy ha lasciato in questa piazza l’importanza dell’amicizia. Mio figlio voleva essere amico di tutti. Mi auguro che questa piazza diventi un luogo in cui la luce prenda il posto delle tenebre. Questo luogo deve aiutarci a costruire la pace atttorno a noi partendo dal fatto che dobbiamo non odiare il prossimo. L’odio ci rende ciechi e non riusciamo a vedere le cose belle che ci circondano”.

A rappresentare il ministero degli Interni Matteo Piantedosi – impegnato a Napoli nei funerali del musicista ucciso all’esterno di un pub, è stato il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, convinto dell’importanza di questa piazza, realizzata nel luogo in cui ha perso la vita Willy, possa rappresentare un “momento di rinascita, un segnale di svolta”. Se al taglio del nastro la Regione era rappresentata dal suo vice presidente Roberta Angelilli, la piazza Bianca sarà luogo di ritrovo di moltissimi giovani di Colleferro per il cui sindaco Pierluigi Sanna la questione giovanile è una priorità ma anche un’emergenza

“Sono tanti i modi attraverso i quali una comunità può rispondere a quella che è stata una tragedia. Willy Monteiro Duarte ha pagato con la vita il suo gesto di solidarietà a difesa di un suo coetaneo. Le comunità di Colleferro e Paliano, la Regione Lazio, le associazioni, le Forze dell’Ordine: nessuno è rimasto indifferente. Iniziative, premi, leggi, attività di sensibilizzazione si sono susseguite in questi anni. E oggi la Città di Colleferro apre la Piazza di Willy, una piazza bianca, aperta sulla città. Da oggi sarà presidio e luogo di incontro e confronto. Una piazza per le giovani generazioni affinché sappiano, passando da qui, che le nostre comunità hanno e devono avere la schiena dritta! E lo dico anche rispetto agli episodi di queste settimane, quelli che hanno riguardato Palermo, Napoli, Caivano, Fiuggi. L’insegnamento si ha con l’esempio”.

Lo ha detto l’onorevole Sara Battisti, la consigliere regionale del Lazio del Pd intervenendo all’inaugurazione della piazza intitolata allo studente dell’Alberghiero di Fiuggi assassinato la notte tra il 5 ed il 6 settembre 2020, colpito a calci e pugni per essere intervenuto in difesa di un suo amico, aggredito in precedenza. Per quel delitto sono stati condannati in Appello 4 giovani di Artena: i fratelli Marco e Gabriele Bianchi a 24 anni di carcere, Francesco Belleggia a 23 anni e Mario Pincarelli a 21 anni.

E nel giorno del terzo anniversario del delitto di Willy a Colleferro la Camera ha approvato l’istituzione della Giornata del Rispetto che ricorrerà il 20 gennaio, data di nascita del ragazzo brutalmente ucciso. Lo ha annunciato Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’ Italia alla Camera e prima firmataria dell’emendamento approvato all’interno del testo unificato contro il bullismo e cyber bullismo.

“Celebriamo la sua vita perché è stata un esempio di dedizione, educazione e sentimento eroico. Willy ha contrapposto alla violenza degli aggressioni una forza diversa e cioè quella di difendere chi viene sopraffatto. E’ un esempio per combattere alla radice il bullismo; spesso la parola rispetto in una narrazione ormai alla Gomorra viene utilizzata impropriamente per ottenere una posizione di supremazia. Al contrario – ha aggiunto l’esponente di Fdi – bisogna ritornare nell’immaginario comune al significato originario ovvero la garanzia del pensiero e della persona altrui, contro ogni violenza psicologica e fisica,contro ogni discriminazione e prevaricazione. La Giornata del rispetto, della sensibilizzazione sui questi temi prevede il coinvolgimento delle scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, per lo svolgimento delle attività didattiche volte a sensibilizzare gli alunni sul significato della ricorrenza stessa. L’Italia ringrazia Willy e i ragazzi come Willy che non cedono alla sopraffazione”.

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