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Gaeta / Mobilità e rifiuti: criticità in città, è scattata la polemica dopo Ferragosto

GAETA – Che Gaeta sia considerata a livello internazionale la culla del dogma (in considerazione di quanto ipotizzato da papa esule Pio IX durante la sua forzata permanenza tra il 1849 e l’anno successivo dopo la proclamazione della Repubblica Romana) dell’Immacolata Concezione è un fatto risaputo. Era tutt’altro risaputo che la gran parte dei vigili urbani stagionali fatti assumere dal neo assessore alla Polizia Locale Stefano Martone fossero devoti all’Assunta o, eventualmente, facessero parte di qualche inedita congregazione religiosa del settore.

Avrà pensato a questo l’ex consigliere comunale e dirigente provinciale di Demos Franco De Angelis effettuando una scoperta che motivo di imbarazzo lo sta provocando nel palazzo comunale di Gaeta preso d’assalto da due emergenze tipiche della città nel cuore della stagione turistica: la caotica mobilità a causa della datata “fame” di parcheggi e la deplorevole situazione igienico sanitaria in cui versano diversi angoli della città per il cattivo funzionamento (nonostante il comune dica il contrario e, cioè, che “brilla” per aver raggiunto il 75% della raccolta differenziata).

L’ex consigliere De Angelis come un affermato cane da tartufo si è imbattuto in un ordine di servizio che, fosse veritiero, confermerebbe l’assai approssimativa gestione di un segmento della Polizia Locale del comune di Gaeta. Il dirigente di Demos ha scoperto che 11 dei 15 lavoratori stagionali fatti assumere per il periodo estivo dall’assessore avvocato Martone nel giorno più critico dell’intera stagione turistico-balneare (forse dell’intero anno), Ferragosto, non erano al lavoro.

Dov’erano? Correttamente presso le proprie abitazioni, al mare, in montagna o fors’anche a partecipare a qualche processione religiosa dedicata all’assunzione in cielo della Madonna. Insomma 11 dei 15 lavoratori stagionali hanno meritatamente beneficiato della “dovuta giornata di riposo”. Che fosse coincisa con la festività “hot” del Ferragosto poco importa. L’ex consigliere comunale di Demos naturalmente la sua (imbarazzante) rivelazione l’ha data in pasto ai social aggiungendo altri due poco trascurabili dettagli: i quattro rimanenti vigili stagionali hanno correttamente lavorato il 15 agosto, due nel turno della mattina e due nel turno pomeridiano. Ma sino alle ore 22. Da quel momento la città teoricamente non aveva più un vigile urbano per strada, a meno che qualcuno degli operatori di ruolo ha deciso di lavorare volontariamente dalle 22 in poi con un surplus riguardante l’indennità economica.

Il commento caustico del “Mr Holmes” della politica gaeta: “Se è vero (vediamo se arrivano smentite) devo constatare che abbiamo un assessore al ramo, l’avvocato Stefano Martone, veramente competente e molto in sintonia con chi nel giorno di Ferragosto ha organizzato una presenza in servizio di Vigili Urbani (gli stagionali di cui abbiamo tanto bisogno ) degna del motto ‘Avantitutta’, riposatevi e andate al mare”.

Dalla sosta ai rifiuti (per strada) il passo è breve. Il comune di Gaeta nei giorni scorsi ha ostentato i muscoli per aver raggiunto il 75% della raccolta differenziata quando la città, anche a causa della inciviltà di tantissimi turisti mordi e fuggi, continua ad essere sporca e poco appetibile sul piano dell’igiene urbana. L’assessore al ramo Diego Santoro sta provando a migliorare il servizio ma è il tallone d’achille è rappresentato dal precario capitolato grazie la città si è impegnata con la “De Vizia Transfer” con un appalto “monstre” per i prossimi anni.

La città è sporca – quantunque il sindaco Cristian Leccese fa sapere di pensarla diversamente – e, nonostante tutto, il comune in pochi giorni giorni ha impegnato molti e cospicui fondi pubblici. Il 27 luglio scorso il dirigente del settore “Infrastrutture, opere, Sostenibilità ambientale del territorio” Giovanni Falco con la determina 679 ha conferito alla società “Innovation Projects” di Giampiero Di Cecca” l’impegno a realizzare una campagna-informazione durante… l’estate 2023 per promuovere la raccolta differenziata “e-state Differenziata”. Costo dell’incarico, 33mila euro. Iva inclusa fortunatamente.

Lo stesso giorno e lo stesso dottor Falco con un’altra determina dirigenziale incaricava l’ingegnera catanzarese di nascita ma gaetana d’adozione Monica Coppola – la sua offerta economica è arrivata in tre striminzite righe il 1 luglio scorso – di procedere all'”analisi e progettazione di una campagna dedicata al progetto di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata “e-State Differenziata” e al supporto alla campagna di comunicazione e informazione sulle buone pratiche ambientali delegate ad un approccio corretto alla raccolta differenziata dei rifiuti”. Un breve giro di parole che costerà alla Giunta Leccese ulteriori 12mila euro, comprensivo del contributo di Cassa previdenziale.

L’ultimo impegno di spesa il generoso ingegner Falco l’ha adottato sempre il 27 luglio con la determina dirigenziale numero 680/2023. Ha affidato alla società “Eurosintex” di Ciserano (Bergamo) per la fornitura al comune di Gaeta otto postazioni “Easycover complete”, di 100 transpoder e di un servizio di visuali azione dati sulla piattaforma web per la concretizzazione della Tarip, la nuova tariffazione puntuale dei rifiuti. Costo dell’operazione? Poco meno di 20mila euro, più precisamente 19.461,44 euro. Anche qui Iva inclusa. Fortunatamente.

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