Politica

Regione Lazio, stanziati 823mila euro per il contrasto alla violenza di genere

ROMA – La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile, Simona Baldassarre, ha deliberato di stanziare 823.353 euro sul “Fondo per il contrasto alla violenza di genere e per la promozione delle pari opportunità”.

Tale fondo comprende varie misure, fra cui il contrasto alla violenza sulle donne, la promozione della cultura del rispetto, il contributo per gli orfani di femminicidio, il progetto bollino rosa per sostenere le aziende che implementino politiche per le pari opportunità al loro interno.

«Con questa delibera contrastiamo la violenza contro le donne e promuoviamo le pari opportunità, con diverse e lodevoli iniziative, accomunate sempre da questi principi: mettere le donne al centro e difenderne la dignità. Ad esempio, attraverso il sostegno al patrocinio legale delle donne vittima di violenza, con meccanismi di sostegno per le aziende che realizzino percorsi virtuosi di equilibrio vita-lavoro, elargendo contributi agli orfani di femminicidio. C’è tanto da fare e siamo sempre di più dalla parte delle donne, per una società più giusta», commenta l’assessore Simona Baldassarre.

«Essere al fianco delle donne vittime di violenza significa prima di tutto sostenerle nel percorso, non sempre agevole, verso la libertà e la rinascita. Sono particolarmente orgogliosa delle misure approvate dalla giunta Rocca, su proposta dell’assessore Simona Baldassarre, con le quali offriamo un sostegno concreto a quante hanno trovato il coraggio di spezzare le catene della violenza. La Regione Lazio è e sarà dalla loro parte». Lo afferma Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio.

«Nel pacchetto che abbiamo approvato – spiega l’assessore Regimenti – oltre ai fondi per implementare il sistema informativo Lara relativo ai dati sul fenomeno della violenza e al contributo a sostegno dei figli delle donne vittime di femminicidio, sono fondamentali le misure per garantire l’indipendenza economica delle donne che decidono di denunciare».

«Si tratta di misure di civiltà: dal protocollo d’intesa con l’ordine degli avvocati di Roma per la gestione del sostegno economico al patrocinio legale in favore delle donne che hanno subito violenza, dai tirocini per il reinserimento nel mondo del lavoro fino al contributo di libertà per le donne accolte nei centri antiviolenza e nelle case del rifugio e della semi-autonomia», aggiunge l’Assessore alla Sicurezza urbana della Regione Lazio.

«Garantire un adeguato sostegno economico alle vittime è cruciale, perché spesso dipendono sotto questo aspetto dal partner violento e si impoveriscono durante i procedimenti di separazione e divorzio. Continueremo a lavorare, affinché nessuna donna sia lasciata sola», conclude l’assessore Regimenti.

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