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“Asl di Latina è la prima in Italia a trattare l’infarto del miocardico acuto”, la direttrice Cavalli

L’Asl di Latina è la prima in Italia a trattare l’infarto del miocardico acuto. L’ha tenuto a sottolineare con un pizzico di soddisfazione la direttrice generale dell’Asl di Latina Silvia Cavalli inaugurando, alla presenza del neo presidente della Regione Lazio Fracesco Rocca, del Prefetto di Latina Maurizio Falco e di diversi parlamentari e consiglieri regionali eletti nella provincia di Latina, la nuova Unità di Terapia Intensiva Cardiologica “Utic” e la nuova sezione di Emodinamica, con sala angiografica di ultima generazione, presso l’ospedale Santa Goretti di Latina.

Le sue considerazioni la dottoressa Cavalli le ha volute fare affiancata dal Preside della Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università Sapienza –polo pontino Della Rocca e del Direttore Regionale della Salute e integrazione socio-sanitaria della Regione, Urbani. La direttrice ha guidato la visita presso i locali che ospitano la nuova Utic, composta da 9 letti, monitorati e forniti di assistenza ventilatoria meccanica, e la nuova sezione di emodinamica che consente l’apertura di una seconda sala, dotata di innovativa tecnologia Philips Azurion di ultima generazione per procedure diagnostiche e interventistiche coronariche e strutturali.

Si tratta di un’area ad alta tecnologia e con un elevato standard alberghiero e di accoglienza. Illustrando i risultati dell’Asl di Latina del 2022 (dati Ministero della Salute), la dottoressa Cavalli ha fatto il punto sulla lotta all’infarto miocardico acuto, che posizionano l’Asl pontina al primo posto in Italia illustrando i risultati dell’Uoc di Cardiologia dell’ospedale Goretti, diretta dal Prrofessor Francesco Versaci. La cardiologia interventistica del Goretti effettua il numero maggiore di procedure di angioplastica rispetto alle altre emodinamiche del Lazio ed è la quinta in Italia. E’ stata anche sottolineata l’importante realtà di telemedicina territoriale che annovera 1500 pazienti cardiologici in carico e con telemonitoraggio domiciliare.

“Con l’inaugurazione la Cardiologia del Goretti potrà contare su standard tecnologici e strutturali di assoluto rilievo, che contribuiranno ulteriormente a sostenere l’eccellenza clinica già raggiunta – ha esordito la direttrice generale dell’Asl di Latina Cavalli – A 10 anni dalla creazione della rete pontina per la cura dell’infarto, nata in stretta integrazione con l’Ares 118, che ha fatto registrare la presa in carico in questo decennio di oltre 5000 pazienti con infarto miocardico, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella presa in carico dei pazienti del territorio di Latina”.

Il commento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, incalzato dai numerosi cronisti sulle dichiarazioni shock del suo portavoce sulla natura “non fascista” della strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980, è stato invece il seguente: “Si prosegue senza sosta e senza distrazioni per fornire risposte ai cittadini. Sono molto orgoglioso di aver inaugurato i nuovi reparti di emodinamica e terapia intensiva cardiologica all’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina: due realtà che rafforzeranno ancora di più l’eccellenza dei servizi di questo nosocomio in ambito cardiologico. Un tale successo non è mai il prodotto di azioni individuali, ma frutto di un ottimo lavoro di squadra. Questa è una Provincia con un bacino d’utenza enorme, di circa 600.000 cittadini”.

Ed ancora: “Negli anni Latina ha scontato una politica sanitaria romanocentrica che troppe volte ha calpestato la dignità dei pazienti e degli stessi operatori sanitari che, con spirito di servizio e abnegazione e nelle condizioni date, hanno reso e continuano a rendere effettivo il diritto alla salute per ogni paziente. Questo territorio tornerà al centro della programmazione sanitaria regionale. Il Santa Maria Goretti verrà potenziato con discipline e reparti di cardiochirurgie, assumendo così la dignità Dea di II Livello. Abbiamo stanziato, anche grazie a fondi Inail, le somme necessarie per la realizzazione dell’Ospedale del Golfo e del Nuovo Ospedale di Latina. Mettere a sistema l’eccellenza della sanità pubblica è un dovere che sento forte sulle mie spalle. Non posso fallire nell’offrire le risposte, rapide e concrete, che questa Provincia attende da troppo tempo. É un impegno nel segno del rispetto e della considerazione che si deve non soltanto alla seconda città del Lazio dopo Roma, ma a tutta la Provincia pontina”.

Inevitabile poi la valanga di commenti all’inaugurazione dell’Utic. Il primo a pronunciarsi è stato il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Bilancio del Senato Nicola Calandrini:  “Conosciamo tutti le difficoltà della sanità sul territorio – ha spiegato il Senatore a margine della cerimonia – e sono legate soprattutto al sottodimensionamento del nosocomio pontino rispetto all’utenza, che raddoppia nei mesi estivi. Questo non significa che il Santa Maria Goretti non possa contare già oggi su reparti di eccellenza e su professionisti rinomati. L’inaugurazione dimostra l’impegno profuso per implementare l’offerta sanitaria pubblica a favore dei cittadini pontini. Una delle priorità, realizzabili nel medio periodo, resta ovviamente quella della costruzione del nuovo ospedale. Un obiettivo che non rimarrà solo su carta, grazie alla filiera di governo che unisce Latina al Parlamento passando per la Regione Lazio. A tal proposito colgo l’occasione per ringraziare il Presidente Francesco Rocca, che oltre a garantire personalmente la presenza sui territori, sta mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale in tema di sanità nonostante la complessità della situazione, i debiti accumulati negli anni e la congiuntura economica sfavorevole.  Problematiche che, dopo anni di immobilismo istituzionale, finalmente vengono affrontate, trovando soluzioni, senza voltarsi dall’altra parte”.

Sulla stessa falsariga il commento del vice coordinatore regionale e consigliere regionale di Fdi Enrico Tiero: ”L’inaugurazione del nuovo reparto di emodinamica e della nuova unità di Terapia intensiva cardiologica Utic dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina rappresenta una conquista importante per la nostra sanità – ha esordito – e testimonia l’impegno della Regione verso il territorio pontino. E’ doveroso sottolineare come la Cardiologia sia un’eccellenza della sanità locale. Il “Santa Maria Goretti” è infatti primo in Italia per la cura dell’infarto e uno dei primi in Europa – ha ricordato – Dalla creazione della rete pontina per la cura dell’infarto, quasi 8000 sono stati i pazienti presi in carico con infarto miocardico. E’ il primo ospedale del Lazio per numero di prestazioni effettuate ed è tra i primi nel nostro Paese come numero di angioplastiche. Ritengo sacrosanto ringraziare il dottor Francesco Versaci ed il suo team per lo straordinario lavoro svolto in questi anni. Sono convinto che con questo ulteriore intervento si potrà fare un ulteriore salto di qualità in termini di efficacia dell’offerta sanitaria”.

“L’impegno di circa 1 milione di euro della Regione Lazio costituisce la prova della grande attenzione che abbiamo per il miglioramento dei servizi sanitari ospedalieri. Attendiamo ora anche la sostituzione dell’angiografo che avverrà attraverso l’utilizzo dei fondi provenienti dal Pnrr. Sarà possibile offrire un’accoglienza ancora migliore ai pazienti cardiologici in fase acuta che necessitano di monitoraggio intensivo. Insieme al presidente Francesco Rocca lavoriamo per una sanità meno ‘romanocentrica’ e più efficiente nelle province. Il Goretti deve essere un Dea di II° livello a pieno titolo. Questa è una priorità per noi come lo è d’altronde la realizzazione dei due futuri ospedali del capoluogo e del Golfo” – ha tenuto Enrico Tiero.

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