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Minturno / Cittadinanza onoraria all’attuale Ministro degli Interni Matteo Piantedosi [VIDEO]

MINTURNO – La cavea del teatro romano di Minturnae, dopo alcuni anni, è tornata a riempirsi come nei tempi d’oro della mitica stagione teatrale. L’occasione ma anche il merito è stato dell’amministrazione comunale che ha deciso all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria all’attuale Ministro degli Interni Matteo Piantedosi. L’occasione è stata altrettanto simbolica e prestigiosa: il primo quarto di secolo dall’assegnazione al comune aurunco da parte dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della medaglia d’oro al valore civile per il gravissimo tributo, in termini di perdite umane e materiali, che ha dovuto fornire il territorio minturnese per essere stato il tratto iniziale, subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, della linea Gustav.

Ogni 3 agosto il comune di Minturno decide di conferire la cittadinanza onoraria ad un rappresentante di altissimo rango che ha servito le istituzioni e quest’anno la scelta – come hanno ribadito nell’intervento inaugurale il presidente del consiglio comunale Massimo Signore e nell’intervista video allegata il sindaco e presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – è caduta sul titolare del Viminale “che oltre ad incarnare questo ruolo è molto legato da sempre al nostro territorio dove (il litorale di Scauri) con la sua famiglia trascorre periodi di riposo e vacanza”.

Accompagnato non a caso dalla moglie Prefetto, che ha ricevuto dal sindaco Stefanelli un omaggio floreale, il Ministro Piantedosi ha fatto fatica a nascondere la sua emozione in un teatro romano che, complice l’applaudita e raffinata interpretazione della banda musicale della Polizia di Stato, non era così gremito da anni. “Devo ringraziare l’amministrazione comunale di Minturno ed il sindaco Stefanelli – ha commentato il titolare del Viminale – perché non mi sono mai sentito accolto come questa sera. So cosa ha rappresentato per questa terra e per le sue popolazioni la Linea Gustav per la quale la Presidenza della Repubblica ha assegnato 25 anni fa la medaglia d’oro al merito civile al comune Minturno. Immagino cosa hanno patito i nostro padri in occasione di quelle distruzioni subite quasi 80 anni. Cercherò di essere all’altezza di questo riconoscimento. Essere scelto perché io, mia moglie e soprattutto le mie figlie frequentiamo da anni il mare di Scauri è un altro motivo di orgoglio che io e la mia famiglia non potremo dimenticare molto facilmente”.

Il conferimento della cittadinanza onoraria al Ministro degli Interni si è rivelato essere una festa bis per quanto riguarda il 2023 della Polizia di Stato della provincia di Latina. Il Corpo simbolicamente per una serata era presente nella cavea del complesso archeologico di Minturnae e a tributarli il giusto riconoscimento per il ruolo che svolge a favore della sicurezza e della legalità (oltre per una serie di iniziative umanitarie e benefiche , a volte sconosciute per l’opinione pubblica) sono stati, tra gli altri, il Prefetto di Latina Maurizio Falco ed il capo della Procura della Repubblica di Cassino Luciano D’Emmanuele.

La loro presenza è stata un’importante forma di riconoscenza e di gratitudine per l’instancabile azione quotidiana che le diversi articolazioni territoriali della Polizia di Stato (e l’hanno ribadito anche il Questore di Latina Raffaele Gargiulo e soprattutto i vertici della Squadra Mobile e i dirigenti dei singoli commissariati periferici, da Cisterna sino a quello di Formia diretto dal Vice Questore Aurelio Metelli) svolge a favore del territorio pontino insieme ai vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Compartimento marittimo di Gaeta (anche loro presenti nel teatro romano di Minturnae).

Il comune di Minturno, la cui macchina organizzativa ha funzionato impeccabilmente unitamente al servizio d’ordine svolto naturalmente dalla stessa Polizia di Stato, sperava che il conferimento della cittadinanza onoraria al leghista Ministero degli Interni fosse anche un momento di sintesi dell’intero panorama politico istituzionale della provincia di Latina che a volte chiede una maggiore presenza dello Stato, in termini di sicurezza e di legalità, sui territori competenti.

Questa volta il Ministro degli Interni è venuto ma, nonostante un regolare invito, mancavano i sindaci dei comuni pontini (hanno fatto eccezione i sindaci di Formia e di Castelforte, Gianluca Taddeo e Angelo Felice Pompeo e i vice-sindaco di Latina e Itri, Massimiliano Carnevale e Giuseppe Cece) ma anche i parlamentari e i consiglieri regionali eletti in provincia di Latina. Ha fatto eccezione la deputata della Lega di Latina Giovanna Miele e Matteo Adinolfi.

Gli altri? Hanno fatto sapere che saranno liberi il 3 agosto 2024…Quando il cane si morde (sempre) la coda…

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Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
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Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi
Minturno - Cittadinanza onoraria al Ministro Piantedosi

Matteo Piantedosi, Ministro degli Interni

Maurizio Falco, Prefetto di Latina

Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno 

Raffaele Gargiulio, Questore di Latina

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