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Aprilia / Lanfranco Principi eletto sindaco: “il risultato ottenuto mi commuove” [VIDEO]

APRILIA – Diciotto anni. Tanto ha impiegato il centro destra per riconquistare il comune di Aprilia che, dopo Latina, è il comune più importante della provincia di Latina. L’ultima vittoria è datata 2005 quando l’ingegnere Calogero Santangelo, vicinissimo al compianto Senatore centrista di Formia Michele Forte, vinse le elezioni amministrative. Poi un “mare” di laceranti divisioni nello schieramento conservatore e la stagione del civismo che, “benchè io ne abbia fatto parte, lascia oggi lo spazio a quella del moderatismo e del pragmatismo per dare a questa città la dignità che ha perso in questi anni”. Erano trascorse le 16.30 quando, dopo un primo tentativo andato a vuoto, Luana Caporoso telefonava al suo sfidante Lanfranco Principi nel gremito point elettorale di piazza Benedetto Croce per comunicargli, complimentandosi, di essere diventato il neo sindaco di Aprilia.

E’ stato questo il gesto più bello ed elegante di una campagna elettorale durissima che ha visto contrapposti due candidati che sino allo scorso dicembre facevano parte della stessa Giunta , quella civica di Tonino Terra. Il 59enne commercialista Principi, lusingato dalla avances arrivategli pian piano dal coordinatore regionale di Forza Italia, il Senatore Claudio Fazzone, aveva deciso dallo scorso dicembre di allontanarsi da quell’esperienza civica di cui era stato assessore al bilancio e al patrimonio. L’aveva fatto per capeggiare un cartello elettorale di centrodestra (Aprilia 2023 Principi Sindaco, A.M.A. Alternativa Moderata Apriliana, Lega, Forza Aprilia, Fratelli d’Italia, Aprilia Valore Comune e Unione Civica) che domenica e lunedì gli ha consentito di diventare, dopo un incerto turno di ballottaggio, il neo sindaco di Aprilia. Principi si è imposto con 13358 voti (52,89%) battendo la candidata lanciata a sua immagine e somiglianza dal sindaco degli ultimi decenni Tonino Terra.

La 35enne Luana Caporoso si è fermata al 47,11% (pari a 11.898 preferenze) capeggiando una coalizione civica formata da Aprilia Domani, Forum per Aprilia, Aprilia Città Civica, Luana Caporaso Sindaca, Uniti per Aprilia, Aprilia Tricolore, Rete dei Cittadini e L’altra faccia della politica). Lo spoglio è stato davvero avvincente: Principi, che ha deciso lui nel primo pomeriggio di aprire materialmente il suo quartiere generale (mentre la sua collega ha preferito riposare qualche minuto in più prima di raggiungere il point ubicato nell’ex bar dell’attuale teatro Europa in Corso Giovanni XXIII), l’ha sempre condotto in avanti sino a quando la forchetta si è allargata grazie ai consensi davvero plebiscitari arrivatigli dalle borgate apriliane. Lì il candidato e neo sindaco di centro destra ha fatto la differenza numerica conquistando 1460 voti in più rispetto allo score del primo turno- Principi faceva ufficialmente affidamento sul sostegno dell’ex can didata a sindaco Carmen Porcelli (736 voti pari al 2,49%) – mentre la sfidante e vice sindaco in carica ha tentato una rimonta ma non è stata sufficiente per succedere al sindaco Terra, tra i più delusi – come si evince nell’intervista video allegata – dopo l’ufficializzazione dell’esito del ballottaggio.

Il neo sindaco di Aprilia ha confidato di voler vincere già al primo turno due settimane. Gli sono mancati i voti di Fratelli d’Italia che, rispetto alle regionali di metà febbraio, aveva raccolto “soltanto” il 14,53% rispetto al 38% con cui aveva legittimato la sua leaderschip elettorale. Luana Caporaso sapeva che la sua corsa aveva il freno tirato dopo gli exploit del centro destra alle elezioni politiche e regionali cui si è aggiunta l’incredibile scelta del Partito Democratico di non presentare la propria lista – come ha fatto alle ultime due elezioni amministrative al comune di Gaeta – in suo sostegno. Sono bastati questi due contrappesi per permettere a Principi di far scorrere – come ha dichiarato lui stesso – i titoli di coda sulla “disastrosa” stagione del civismo e di permettere ai partiti tradizionali di assumere “di nuovo” la responsabilità per la guida del comune di Aprilia che domenica e lunedì – questo va ricordato – era il più importante del Lazio a rinnovare la propria amministrazione civica. Naturalmente l’ufficializzazione del dato elettorale poteva dare il via alla festa con cori e musiche da stadio di cui è stato protagonista un corteo che da piazza Benedetto Croce si è snodato lungo via Marconi per concludersi davanti il palazzo comunale in piazza Roma..

Un fatto è certo: Aprilia, dopo questo voto, resta una città divisa a metà e l’ha dimostrato anche l’affluenza alle urne. Lunedì alle 15 era andato a votare il 45,25% (25.642) degli aventi diritto (56.666) quando due settimane prima la partecipazione al voto era stata sempre tutt’altro che esaltante: il 53,17% pari a 30.130 votanti. Poco più di un apriliano aveva deciso di rimanere a casa.

Per il neo sindaco di Aprilia “il risultato ottenuto mi commuove perché fortemente voluto non dal sottoscritto ma da una splendida squadra per la vittoria di ‘Un’Altra Aprilia’. Avverto il peso della responsabilità di costruire un futuro migliore per noi; il lavoro è tanto e da subito mi muoverò per ripagare fiducia anche a chi ha espresso dei dubbi”.

Musi lunghi nel point elettorale della Caporoso che, tra le prime – come detto – a felicitarsi con il neo sindaco di Aprlia – ha ammesso la sconfitta: “I cittadini si sono pronunciati ed il loro voto va rispettato. Devo ringraziare – ha aggiunto nell’intervista video – le 11mila persone che sono tornate a votare e che hanno scelto di accordarmi di nuovo la loro fiducia. Secondo è una grandissima attestazione di stima e di sostegno alla mia persona e ad un progetto, quell civico, che continuerà a camminare su gambe forti. Lo faremo in consiglio comunale e non solo con un’opposizione dura, concreta ma sempre al servizio del bene comune”

Il centro destra pontino, dopo Latina e Terracina, ha conquistato anche il comune di Aprilia e questo successo – ha detto il parlamentare europeo della Lega Matteo Adinolfi – tra i primi a complimentarsi con il neo sindaco di Aprilia: “Ora bisogna passare all’azione di governo per dare risposte ai cittadini e la filiera del governo nazionale e regionale che sicuramente non potrà che far bene anche ad Aprilia”

Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, il Senatore Nicola Calandrini, ha voluto sottolineare il fortissimo astensionismo alle urne: “Un apriliano su due ha deciso di non votare. Si tratta di una tendenza che va assolutamente invertita. Come Fratelli d’Italia, siamo al lavoro da mesi per rinvigorire la base militante e organizzare una classe dirigente sempre più estesa e professionalizzante. I risultati ci danno ragione: non solo dal punto di vista elettorale ma anche dal numero di militanti che tornano, finalmente, ad affollare le nostre sedi su tutto il territorio della provincia di Latina. Lo dobbiamo ai nostri figli, che devono necessariamente capire che la gestione della cosa pubblica è un’attività che riguarda tutti noi, che anche con una semplice “X” sulla scheda elettorale possiamo fare davvero tanto per tutta la nazione”.

Lanfranco Principi, neo sindaco di Aprilia

Luana Caporaso, candidata a sindaco

Matteo Adinolfi, parlamentare europeo Lega 

Tonino Terra, sindaco uscente di Aprilia

 

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