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Latina / Raimondo Tiero (FdI): “città degradata, ABC e Colletta responsabili – serve piano per bonifica”

LATINA – “Latina è stata male amministrata da una gestione incapace. Il servizio svolto da Abc fa acqua da tutte le parti. Sporcizia, incuria, abbandono sono ovunque in città, dal centro alle periferie. A mio giudizio c’è bisogno di un piano di emergenza per Latina. I risultati dell’azienda partecipata Abc sono deludenti. Occorre un cambio di indirizzo. Come? Avviando una ‘bonifica’ dell’attuale sito aziendale, conferendo dignità al personale, riqualificando spazi e ambienti lavorativi; imprimendo una forte accelerazione della raccolta differenziata. Servirebbe in particolare una differenziata a due velocità fra alta e bassa densità abitativa. Sarebbe impensabile trattare allo stesso modo la lottizzazione Cucchiarelli con i palazzoni della Q4. La città, mai come in questi anni, versa in un degrado che è sotto gli occhi di tutti. Dal centro alla periferia, non c’è angolo di Latina che non necessiti di pulizia dei marciapiedi, sanificazione delle aree di pertinenza dei cassonetti, igiene pubblica nel suo complesso. Occorre quindi procedere al riordino e alla differenziazione della raccolta proveniente da attività commerciali e abitazioni civili.
Sono per potenziare il sistema della vigilanza circa il corretto smaltimento dei rifiuti” – lo dichiara in una nota Raimondo Tiero, candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Latina.
“Per non parlare inoltre del problema legato al personale dipendente. Ci viene segnalato da tempo una situazione invivibile nella gestione del servizio con i lavoratori costretti a doppi turni e senza riuscire a coprire bene un servizio mutato dalla raccolta porta a porta sul quale non è stato commisurato un corrispondente aumento di mezzi e uomini. In ultimo come se non bastasse, Latina è fanalino di coda nel Lazio per quanto concerne la tassa sui rifiuti. A fornire queste cifre peraltro è stato un organismo neutro, l’Osservatorio dei prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. E’ pari a 332 euro la tassa media per i rifiuti pagata da ogni famiglia nella nostra regione, di 18 euro più elevata rispetto alla media nazionale che è di 314 euro. Nel 2022 gli utenti latinensi hanno pagato 351 euro mediamente. Insomma, sui rifiuti il bilancio è disastroso. E le responsabilità principali vanno ricercate nell’amministrazione Coletta e in chi ha gestito il servizio di igiene urbana negli ultimi anni. L’auspicio è che il 14 e 15 maggio si possa voltare pagina, spazzando via una volta per tutte, 7 anni di degrado” – conclude.

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