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Latina / Elezione bloccata degli “Egato”, la Lega pronta a superarli in caso di governo regionale

Latina / E’ stata accolta con una sufficiente dose di indifferenza dal panorama politico della provincia di Latina la decisione, secondo molti tardiva, del presidente vicario della Regione Lazio Daniele Leodori di posticipare a dopo le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio l’elezione dei “mancanti Egato”, i nuovi enti che, varati in estate dal consiglio della Pisana, hanno “il compito fondamentale” della gestione integrata del ciclo dei rifiuti “secondo criteri di efficienza, sostenibilità ambientale e autosufficienza”. Leodori aveva provato a replicare alle velenose polemiche sollevate da Fratelli d’Italia che in un sit – in davanti la Regione aveva definito questi nuovi organismi “un “poltronificio di fine consiliatura a disposizione del Pd”. Intanto il fermo deciso di Leodori è arrivato a 24 ore soltanto dalla nomina del capogruppo del Pd alla Regione Lazio Mauro Buschini , la cui elezione non dovrebbe essere messa in discussione ma il più battagliero sembra essere proprio il centro destra della provincia di Latina nonostante la decisione dello stesso Leodori di rinviare le convocazioni degli Egato delle province di Latina, Rieti, Viterbo e (soprattutto) Roma per “evitare polemiche e strumentalizzazioni…. Il nuovo consiglio regionale, se lo riterrà opportuno, interverrà sulla remunerazione degli Organismi direttivi”.

Il candidato del Pd alla presidenza della Regione Lazio Alessio D’Amato aveva definito “saggia” la decisione di Leodori sullo slittamento degli Egato che “sgombera il campo da polemiche e strumentalizzazioni. Nel mio programma ci sarà la riduzione delle indennità voluta da un emendamento dei 5stelle”. Questa iniziativa dello stesso attuale assessore alla sanità non è bastata per respingere il pressing del centro destra che avrebbe raggiunto un accordo a livello di segreterie regionale di superare gli stessi Egato in caso di probabile vittoria alle regionali del 12 febbraio 2023. Come ? Modificando la legge sugli ambiti dei rifiuti approvata con la delibera 186 del 12 scorso dalla Giunta e “di conseguenza dallo stesso assessore D’Amato”.

A preannuciarlo è il coordinatore regionale della Lega Claudio Durigon: “Proporremo al centrodestra di cancellare lo stipendificio e i carrozzoni degli Egato. Il candidato del Pd alla presidenza della Regione Lazio D’Amato vorrebbe tagliare le indennità degli Egato? – si è interrogato il senatore Durigon – Intanto il presidente dell’Egato di Frosinone, Mauro Buschini, mostri un po’ di responsabilità istituzionale e si dimetta”.

Ad intervenire è stato nelle ultime ore lo stesso coordinatore comunale di Latina ed ex consigliere provinciale della Lega Massimiliano Carnevale: “È una buona notizia per i cittadini della Regione Lazio e della Provincia di Latina quella annunciata dal presidente facente funzioni, Daniele Leodori, che, dopo le pressioni e le richieste del Centrodestra di evitare l’ennesima tornata di nomine e di poltrone,  ha rinviato le assemblee per le elezioni dei vertici degli Egato a dopo le elezioni regionali – esordisce – Parliamo di un’inutile creazione di nuovi enti pubblici che così come immaginati dal Centrosinistra e da Zingaretti non sarebbero stati altro che l’ennesimo poltronificio di fine legislatura” La legge per istituire gli Egato prevede l’assegnazione di 42 incarichi tra presidenti, membri dei consigli direttivi, direttori e revisori dei conti. Per i vertici è stabilita una retribuzione pari all’80% dell’indennità del presidente della Regione, oltre ottomila euro, mentre per gli altri componenti il compenso sarà pari al 40%, oltre 4mila euro.

“È chiaro – ha aggiunto il coordinatore comunale di Latina della Lega – che la nostra richiesta al futuro Governatore della Regione Lazio, che sarà espressione del Centrodestra, non potrà che essere come già anticipato anche dal Coordinatore Regionale della Lega, il sottosegretario Claudio Durigon, quella di azzerare il poltronificio e cancellare questo ennesimo carrozzone creato da Zingaretti e D’Amato – ha concluso Carnevale – Allo stesso tempo lavoreremo in sinergia col nuovo governo regionale perché si ponga termine all’annoso rimpallo di responsabilità tra Provincia e Regione sui rifiuti e finalmente la Provincia di Latina adotti un piano dei rifiuti moderno ed efficiente che non penalizzi Comuni e cittadini pontini”.

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