Cronaca

Latina / Spaccio di droga: arresti domiciliari a Sabaudia e San Felice, coivolto un assistente di polizia

LATINA – Anche un assistente di polizia, in servizio presso una Questura fuori la provincia pontina, è rimasto coinvolto in una delicata indagine della squadra Mobile di Latina culminata con l’esecuzione di un’ordinanza della misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 39enne e di 31enne, accusati di aver spacciato droga, soprattutto cocaina, nel territorio di Sabaudia e di San Felice Circeo. Il poliziotto, indagato a piede libero, è stato sospeso dal servizio per la durata di un anno. Lo si evince dall’ordinanza che, richiesta dalla Procura, è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina.

Le indagini hanno monitorato l’attività di spaccio compiuta dal 39enne e dal 31enne nel 2020 facendo emergere il ruolo dell’agente di Polizia. Secondo l’accusa era legato ai due arrestati da un vincolo di amicizia e avrebbe partecipato all’attività di spaccio al dettaglio. L’assistente avrebbe tentato di carpire dai colleghi della Squadra Mobile di Latina notizie utili sull’attività investigativa nel frattempo promossa sul conto dei suoi due amici di Sabaudia. Le stesse indagini, inoltre, hanno accertato come il poliziotto durante l’assenza per malattia era stato sorpreso a lavorare presso l’azienda del 39enne.

Le indagini della squadra Mobile infine, ha evidenziato l’estrema accortezza dimostrata dagli indagati, a cui è stato sequestrato mezzo chilo di cocaina, con particolare riguardo ai luoghi dove occultare lo stupefacente, Nonostante tali difficoltà ed a riscontro di quanto ipotizzato, in corso di attività sono stati effettuati quattro arresti in flagranza, due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà e si è proceduto al sequestro di mezzo chilo circa di cocaina. L’indagine si è arricchita infine, con le perquisizioni domiciliari a carico di altri due soggetti – un 40enne italiano ed un 37enne tunisino – indagati nell’ambito del medesimo procedimento.

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