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Formia / “Queen at The Opera”, lo spettacolo fa tappa all’area del Porticciolo Caposele

FORMIA – Questa mattina nella Sala Sicurezza del Comune di Formia è stato presentato lo spettacolo “Queen at The Opera”, evento molto atteso, che si terrà sabato 20 agosto alle ore 21:00 nell’area del Porticciolo Caposele. Alla conferenza stampa hanno presenziato gli assessori Fabio Papa (Cultura) e Giovanni Valerio (Turismo), il produttore e direttore artistico dello show, Simone Scorcelletti, i cantanti Luca Marconi e Valentina Ferrari, e Marianna Rossi, presidente di Atopon.

“È partito a gennaio il Phoenix Tour di Queen at The Opera. Una produzione maestosa dopo due anni di silenzio con i fan in attesa trepidante sui social che non hanno mai smesso di chiedere il ritorno. Oltre ogni possibile previsione, lo show rock sinfonico ha registrato ad ogni tappa del tour il tutto esaurito e standing ovation, mentre commenti di puro amore si susseguono all’indomani della rappresentazione. È un evento popolare, nell’accezione più elevata del termine. Queen at the Opera è rinato con la forza del rock. Ha esordito nel 2015 creando repeater seriali nel pubblico, perché ad ogni data l’emozione si rinnova. Nato da un’idea di Simone Scorcelletti, prodotto da DuncanEventi, Queen At The Opera è interamente basato sulle leggendarie musiche dei Queen” – spiega una nota a margine della conferenza.

“Un battito dei piedi all’unisono, come un battito del cuore – si legge ancora –  è quello che i Queen avevano promesso al grido di ‘we will rock you’ e che DuncanEventi ha voluto mantenere continuando la leggenda attraverso un omaggio immenso, raffinatissimo ed emozionante ai Queen. La scaletta del 2022 si rinnova dando nuovo valore all’orchestra, che negli intenti di Simone Scorcelletti ritrova maggiore attenzione agli strumenti nella coralità, dando spazio anche agli assolo. Queen at the opera è uno show dove il pubblico è parte integrante di un’esperienza unica. Registri lirici estesissimi delle voci soprano si mescolano al graffiante rock, arpeggi acrobatici della chitarra elettrica si fondono con la dolcezza delicata degli archi, mentre si compongono le voci dei cantanti in un concerto senza una sbavatura. Luci, grafica, effetti visivi totalmente rinnovati completano questo spettacolo con un visual show immersivo”.

“Sul palco si alternano delle vere star della musica teatrale. Il capitano – illustra ancora la nota – è l’affascinante Luca Marconi, cantante e musical performer con una carriera da star nello spettacolo dal vivo, legato a questo show fin dal suo esordio. Lo stesso si può dire di Valentina Ferrari, artista e creativa a tutto tondo, scelta dagli stessi Queen come interprete nel ruolo di Killer Queen per la sua voce graffiante, straordinaria, e la sua fervida potenza emozionale sul palco. Alessandro Marchi, selezionato al primo provino dopo pochi secondi di esibizione per la sua potenza incredibile, è l’anima coinvolgente dello show, contraddistinto da una energia incredibile trascina il pubblico al delirio quando è sul palco. Tra le ultime conquiste Luana Fraccalvieri che ha un lungo percorso nel teatro musicale iniziato dopo la scuola di Amici, e la straordinaria soprano Giada Sabellico, una voce meravigliosa della lirica che eleva alcuni momenti alla purezza che lo stesso Freddie Mercury cercava, quando ha orientato il suo percorso verso la musica operistica, sugellato da Barcelona, che è nello spettacolo Queen at the Opera, uno dei momenti più alti”.

E conclude: “Al pubblico di Queen at The Opera vengono consegnati classici senza tempo come We are the champions, Bohemian rhapsody, We will rock you, The show must go on, Radio ga ga, A kind of magic, Under pressure, Another one bites the dust. Canzoni che rivivono ogni volta nel loro travolgente splendore, grazie alla perfetta fusione sonora, potente ed elegante, che solo la musica sinfonica mescolata al rock dal vivo può generare. Un successo in crescendo, per una produzione nata ancor prima del film Bohemian Rapsody. Queen at the Opera si distingue, infatti, da ogni tipo di tributo perché perpetua, dilata e rinnova l’unione di generi alla base dei capolavori dei Queen, e questo è il motivo per cui continua ad avere il favore del pubblico. Il tour prevede tappe nelle migliori arene italiane, a testimoniare l’assoluto rilievo che si è ritagliato nel mondo degli eventi”.

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