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Sperlonga / Partito democratico, il convegno e la ri-organizzazione politica in città

SPERLONGA – L’evento, per certi versi, è storico: per la prima volta il partito Democratico campeggia, in qualità di organizzatore, di un evento politico a Sperlonga. Si svolgerà venerdì 3 giugno, alle ore 18, presso l’Auditorium Comunale in via Porta Piccola della Chiesa. L’occasione sarà un convegno sulla programmazione dei fondi europei “per la ripresa e lo sviluppo del nostro territorio”. L’iniziativa intende fare il punto sulle proposte e le azioni del Partito Democratico per la crescita e la valorizzazione della comunità del borgo saraceno e, nello specifico, saranno analizzate le prospettive dei comparti agricolo e turistico, e verrà affrontato il tema del sostegno alle aziende maggiormente colpite dalla crisi. Il convegno sarà introdotto da Alessandro Zori, ex consigliere di minoranza al Comune di Sperlonga, e registrerà l’intervento, tra gli altri, del segretario provinciale del Partito Democratico Omar Sarubbo, di uno dei due consiglieri regionali pontini del Pd Salvatore La Penna e della presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse Carmela Cassetta.

Il convegno non ha una valenza soltanto organizzativa – che come detto costituisce una novità assoluta per il rapporto sinora conflittuale tra i Dem e Sperlonga – ma soprattutto politica. Con lo svolgimento del convegno del 3 giugno si avvierà la fase costituente del circolo Pd di Sperlonga, “una scelta di cui siamo orgogliosi e che nasce dalla constatazione che l’impegno politico personale, se non si fonda su forti e precisi legami valoriali e organizzativi, rischia spesso di debordare in uno sterile e deleterio personalismo. Con la costituzione del Circolo Pd a Sperlonga siamo certi di poter offrire un importante punto di riferimento a quanti si riconoscono nei valori di uguaglianza, equità e solidarietà – si legge in una nota del comitato costituente il circolo del Pd di Sperlonga – Ad essi rivolgiamo l’invito ad essere protagonisti nel sostenere un percorso di partecipazione, di rinnovamento e di rinascita della nostra città“.

Insomma il convegno sul Pnrr anticiperà lo svolgimento – forse in autunno – del primo congresso comunale del Pd che potrebbe significare, in prospettiva futura, il superamento della fase, politico-amministrativa, legata al sindaco in carica e due volte presidente della Provincia di Latina Armando Cusani.

Aveva provato in questo intento alle amministrative del 3 e 4 ottobre scorsi il medico chirurgo Vincenzo Viola che aveva ottenuto, attraverso la creazione di una lista civica, l’adesione di componenti importanti del Pd. Ma non di quella che, coordinata dall’ex (ed unico) capogruppo consiliare di opposizione Marco Toscano, dichiarava di orbitare attorno al Pd. I fatti purtroppo hanno dichiarato il contrario. Toscano, nonostante i disperati tentativi all’unità del fronte delle minoranze, ha deciso di candidarsi alla carica a sindaco. Per il sindaco Cusani è stato un gioco da ragazzi confermare il successo elettorale del 2016 approfittando delle divisioni nel fronte progressista sperlogano.

Lo stesso ex consigliere comunale Alessandro Zori, componente del gruppo di “Sperlonga Cambia” guidato da Toscano, aveva deciso di mettere nel cassetto le sue legittime aspirazioni ma questo atto di generosità è stato inutile….Il sindaco Cusani con due candidati a rappresentare le minoranze ha giocato sul velluto e ha vinto facile contro il dottor Viola. Il Pd ora ha capito la necessità di dover cominciare a sfruttarsi come forza politica sul territorio di Sperlonga e l’annunciato congresso comunale potrebbe rappresentare un definitivo spartiacque rispetto alle (volute) divisioni create tra le fila delle minoranze. A questa fase di organizzazione del Pd sono interessate, per quanto possa apparire paradossale, altre forze politiche di centro destra – Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega – che non fanno parte della maggioranza Cusaniana. Il Pd vuole rappresentare la motrice di una locomotiva che,connaturata da una forte ispirazione civica, vuole farsi trovare pronta nella gestione della prossima consultazione amministrativa e tentare di archiviare la stagione del Cusanismo.

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